La competitività di Samuele
Posted: Wed Oct 08, 2014 11:54 am
Ripensandoci, non credo nemmeno di aver scelto il termine appropriato.
Perchè io non do al concetto di competitività un'accezione negativa: è il motore che spinge a crescere, a confrontarsi, a migliorarsi.
Invece l'atteggiamento che ha Samuele non mi piace.
Lui non è competitivo. Semplicemente non accetta di perdere.
Per dire l'ultima: ieri sera giocava a carte con suo padre e ha perso. Ha pianto mezz'ora buona farfugliando che non era valido, che dovevano rifare la partita, una sceneggiata senza pari.
E fa così sempre. Almeno in casa.
Quando va a giocare a pallone, il fatto di perdere lo frustra comunque in maniera esagerata ma almeno evita sceneggiate pubbliche.
Camilla spesso fa le spese di questo atteggiamento: "facciamo a chi arriva prima al portone?" ""facciamo a chi tira la palla più forte?". Naturalmente Samuele vince ogni sfida che lancia a sua sorella ed esulta smodatamente. 9 volte su 10 Camilla se ne frega ma c'è il giorno che le gira male e piange. Sia mai che io chieda a Samuele di lasciarla vincere una volta! E' più forte di lui, si rifiuta o piazza su mille storie. Lui deve vincere sempre.
Gioca a pallone ma non tifa una specifica squadra, lui tifa per chi vince. Sia ai mondiali, sia nelle loro partitelle. Gli frega niente se la squadra dei suoi compagni perde, tanto lui tifa per gli avversari che vincono!
Boh, ci sto ragionando su, ma è un atteggiamento che non mi piace. Ci sta con l'età secondo voi?
(Samuele ha 7 anni)
Perchè io non do al concetto di competitività un'accezione negativa: è il motore che spinge a crescere, a confrontarsi, a migliorarsi.
Invece l'atteggiamento che ha Samuele non mi piace.
Lui non è competitivo. Semplicemente non accetta di perdere.
Per dire l'ultima: ieri sera giocava a carte con suo padre e ha perso. Ha pianto mezz'ora buona farfugliando che non era valido, che dovevano rifare la partita, una sceneggiata senza pari.
E fa così sempre. Almeno in casa.
Quando va a giocare a pallone, il fatto di perdere lo frustra comunque in maniera esagerata ma almeno evita sceneggiate pubbliche.
Camilla spesso fa le spese di questo atteggiamento: "facciamo a chi arriva prima al portone?" ""facciamo a chi tira la palla più forte?". Naturalmente Samuele vince ogni sfida che lancia a sua sorella ed esulta smodatamente. 9 volte su 10 Camilla se ne frega ma c'è il giorno che le gira male e piange. Sia mai che io chieda a Samuele di lasciarla vincere una volta! E' più forte di lui, si rifiuta o piazza su mille storie. Lui deve vincere sempre.
Gioca a pallone ma non tifa una specifica squadra, lui tifa per chi vince. Sia ai mondiali, sia nelle loro partitelle. Gli frega niente se la squadra dei suoi compagni perde, tanto lui tifa per gli avversari che vincono!
Boh, ci sto ragionando su, ma è un atteggiamento che non mi piace. Ci sta con l'età secondo voi?
(Samuele ha 7 anni)