Ansia da scuola
Posted: Fri Oct 17, 2014 12:16 pm
Fabio è bravissimo , da aprile sa scrivere e sa leggere, sta imparando da solo il minuscolo, sa fare i calcoli e impara quel che non sa in fretta.
E' contentissimo di andare a scuola ed anzi vorrebbe andare anche di sabato che è vacanza.
Ma è tremendamente perfettino, e gli viene il magone ogni volta che sbaglia una minima cosa.
Non ho ancora ben capito se piange proprio o se fa come quando lo sgridiamo a casa, che salgono le lacrime e poi gli passa subito.
Ma lo fa quasi ogni giorno eh.
I motivi sono mille ma tutti simili, un esempio va in bagno e la maestra scrive una cosa alla lavagna e gli viene da piangere perché è rimasto indietro.
Sbaglia il disegno di un millimetro e piange perché doveva farlo diverso.
Se per puro caso sbaglia riga piange, perché dev' essere tutto perfetto.
Quando la bidella entra in classe a sgridare qualcuno a lui viene da piangere, ma questo succede anche a casa, gli da fastidio se sgridiamo i fratelli e si innervosisce.
Io per la prima volta non so come aiutarlo, non so se sgridarlo, se lasciar perdere.
Gli ho detto più volte che si va a scuola per imparare, che se sbaglia fa niente perché deve imparare, che se resta indietro ci sono i quaderni degli amici.
Ogni giorno lo rassicuro, anche se lui è comunque tranquillissimo e felice.
Ovviamente non sono là quando succede.
Prima gli ho parlato tanto, poi ho lasciato perdere, l ho anche leggermente sgridato, poi riparlato.
La cosa non cambia.
Devo solo lasciargli tempo!?
è il più piccolino della classe effettivamente, lui i sei anni li fa a novembre. è tanto avanti scolasticamente parlando, ma si blocca qui.
anche i fratelli non hanno motivo di renderlo così, non è che loro sono precisi e lui si sente in dovere di essere uguale.
Non capisco da dove esca questa voglia di perfezionismo mista ad ansia se non è come dice lui.
E' contentissimo di andare a scuola ed anzi vorrebbe andare anche di sabato che è vacanza.
Ma è tremendamente perfettino, e gli viene il magone ogni volta che sbaglia una minima cosa.
Non ho ancora ben capito se piange proprio o se fa come quando lo sgridiamo a casa, che salgono le lacrime e poi gli passa subito.
Ma lo fa quasi ogni giorno eh.
I motivi sono mille ma tutti simili, un esempio va in bagno e la maestra scrive una cosa alla lavagna e gli viene da piangere perché è rimasto indietro.
Sbaglia il disegno di un millimetro e piange perché doveva farlo diverso.
Se per puro caso sbaglia riga piange, perché dev' essere tutto perfetto.
Quando la bidella entra in classe a sgridare qualcuno a lui viene da piangere, ma questo succede anche a casa, gli da fastidio se sgridiamo i fratelli e si innervosisce.
Io per la prima volta non so come aiutarlo, non so se sgridarlo, se lasciar perdere.
Gli ho detto più volte che si va a scuola per imparare, che se sbaglia fa niente perché deve imparare, che se resta indietro ci sono i quaderni degli amici.
Ogni giorno lo rassicuro, anche se lui è comunque tranquillissimo e felice.
Ovviamente non sono là quando succede.
Prima gli ho parlato tanto, poi ho lasciato perdere, l ho anche leggermente sgridato, poi riparlato.
La cosa non cambia.
Devo solo lasciargli tempo!?
è il più piccolino della classe effettivamente, lui i sei anni li fa a novembre. è tanto avanti scolasticamente parlando, ma si blocca qui.
anche i fratelli non hanno motivo di renderlo così, non è che loro sono precisi e lui si sente in dovere di essere uguale.
Non capisco da dove esca questa voglia di perfezionismo mista ad ansia se non è come dice lui.