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Cosa raccontare nelle storie inventate?

Posted: Thu May 15, 2008 11:17 am
by Guest
Matilde farà 3 anni ad agosto. Le piace ascoltare le storie inventate da me. Mi accorgo peròche tendo sempre a evitare le cose che capisco le fanno paura, le creano tensione (tipo il lupo cattivo o uno che muore...... )Adesso le mie storie inventate sono tutte su animali bimbi che si sporcano fanno la cacca o si divertono.......
So che gli elementi di tensione servono anche a crearsi una corteccia per la vita e quindi so che vanno introdotti... ma a che età?
Grazie dell'aiuto!

Posted: Thu May 15, 2008 11:39 am
by chiaretta_1974
che bella domanda, davvero!

io non sono una buona narratrice di storie inventate da me, premetto.

però a casa leggiamo tanto e mi capita di ragionare su cosa piace ascoltare leggere ai miei figli

credo che i contenuti di un libro, così come il linguaggio usato (purtroppo alcuni libri da piccoli presentano una costruzione della frase da grandi e risultano inadeguati per la forma più che per il contenuto) debbano rispecchiare il momento dello sviluppo del bambino

ad esempio, verso l'anno, momento in cui il bambino impara le prime parole, sono utilissimi i libretti (piccoli che possano maneggiarli da sili) che presentano un disegno per pagina e sotto il nome dell'oggetto raffigurato.

verso i 18 mesi il bambino inizia a mettere insieme le prime parole, di solito un nome ed un verbo o un nome e un aggettivo o un nome e un nome usato al posto del verbo(bimbo corre, io buono, mamma pappa) ed è il momento di scegliere libretti un po' più grandi che rappresentano scene del quotidiano in modo semplice, tipo la mamma che accudisce il bimbo, due bimbi che giocano. altri libri utili in questo periodo sono quelli che presentano in una o due pagine contigue tutti gli oggetti di un certo ambiente: dai 18 mesi in poi infatti il bambino inizia a categorizzare il mondo attonrno a lui ed è importante che sappia riconoscere il contesto in cui gli oggetti o le persone si trovano.

dai due anni/due anni e mezzo fino verso i quattro il bambino impara a dire le prime frasi complete sebbene molto semplici (vi è una forte variabilità individuale e ricordiamoci che in ogni fase dello sviluppo linguistico e cognitivo sono molto maggiori le cose che capisce rispetto a quelle che sa dire perchè l'apparato fonatorio e le arre del linguaggio si sviluppano dopo rispetto a quelle della comprensione verbale e cognitiva) ed è il momento delle storie strutturate, ovvero significative. Queste storielline dovrebbero presentare un inizio, uno sviluppo ed una conclusione e si possono introdurre i primi elementi di relazione spaziale (i diversi luoghi) e temporale (notte/giorno; mattina/sera; ecc).
i temi cari ai bambini in questo periodo sono quelli legati al loro quotidiano (cacca, sporcarsi, mangiare, giocare, affetto per la mamma, amici, elementi meteorologici,..)

Per quanto riguarda i temi del conflitto, delle paure, io non li introdurrei finchè il bimbo non dimostri interesse per queste cose e ne chieda l'introduzione: infatti, sebbene sia vero che esistono efficacissimi modi di spiegare temi delicati attraverso la narrazione, è anche vero che non per tutti i bimbi è un metodo efficace e non in qualsiasi momento dello sviluppo.
io pertanto racconterei al bimbo ciò che egli ama sentirsi raccontare, perchè in fondo lo scopo primario delle favole è quello di condurci nel mondo fantastico, di farci divertire, distrarre, sognare.
una favola può e dovrebbe essere bella di per sè, prima di qualsiasi risvolto secondario.

Posted: Thu May 15, 2008 11:42 am
by Befy
Mari.....lo sapevo che avresti avuto una risposta immediata...
E dalla mia mitica socia!




Hai provato a chiedere a Matilde di raccontarti lei una storia?

Te lo chiedo perchè io con Samuele a volte lo faccio e lui, spontaneamente, mi parla di lupi, che però non sono cattivi perchè esistono solo nelle favole