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Il piano nascita

Posted: Thu May 22, 2008 11:52 am
by Solange
Ho sentito parlare spesso di "Birth Plan" da quando vivo qui ma immaginavo fosse semplicemente la scelta della struttura in cui partorire.
Invece ho poi scoperto, diversi mesi fa, che il Birth Plan o Piano nascita e' una lettera che la futura mamma scrive all'ospedale e ha valore legale in cui indica come vorrebbe che fosse il suo parto in termini di medicalizzazione.
Si tratta in pratica di chiedere all'ospedale di evitare quelle pratiche di routine che non sempre sono necessarie a meno che non lo siano davvero.
Ecco quindi che se una mamma non vuole l'amnioressi lo puo' scrivere li', se non vuole che il cordone ombelicale venga tagliato prima che smetta di pulsare lo scrive sul piano, se vuole che il bambino le venga prima attaccato al seno e poi lavato, se non vuole l'episiotomia e via discorrendo tutto questo lo scrive li'. Ovviamente non e' un rifiuto categorico ma una linea guida di cio' che una futura mamma vorrebbe per rendere il suo parto in ospedale il piu' piacevole e umano possibile, sempre che questo non comprti una rischi oggettivo per la sua salute o quella del bambino.
Ho avuto l'ardire di parlarne, diversi mesi fai, prima di voi su un ALTRO forum perche' nella mia ingenuita' io credevo e credo tuttora che sia una cosa molto bella poter decidere, nei limiti del possibile, che parto si vuole avere. Beh, a parte scoprire che in Italia non esiste questa possibilita' ho trovato un milione di pareri discordi che l'hanno definito un'emerita cazzata in perfetto stile con il suddetto luogo.
Pero' io ancora non riesco a credere che sia una cazzata per cui lo chiedo a voi gia' mamme, se vi sarebbe piaciuto poter almeno provar a dire la vostra ed essere parte attiva nelle decisioni riguardanti il vostro parto.

Posted: Thu May 22, 2008 11:58 am
by Cristina81
bhe direi che srebbe il sogno di ogni mamma...

Re: Il piano nascita

Posted: Thu May 22, 2008 12:02 pm
by Patrizia
Solange wrote:Beh, a parte scoprire che in Italia non esiste questa possibilita' ho trovato un milione di pareri discordi che l'hanno definito un'emerita cazzata in perfetto stile con il suddetto luogo.


anche io avevo sentito di questa cosa e la trovo molto interessante; è vero qui in Italia non si fa ma è un peccato

se ripenso alla mia esperienza di parto posso dire che:

con Sofia sono entrata in ospedale con già 5 cm di dilatazione: avevo seguito alla lettera le indicazioni dell'ostetrica del corso preparto "state a casa il più possibile" e così avevo fatto. siamo corsi in ospedale quando sentivo di non farcela più

l'ostetrica di turno è stata molto disponibile e mi ha lasciato stare come preferivo, ovvero sempre in piedi, abbracciata a Nicola, a dondolarmi il bacino perchè dava una parvenza di sollievo

non avendo altre esperienze, non ho potuto chiedere di più: è stato bello e ben vissuto

il parto di Dodino è stato un incubo e l'unica cosa a cui riesco a ripensare è che ho avuto lui, il mio ometto fra le braccia, quindi ne è valsa la pena
saranno gli ormoni, ma riesco ancora ad avere le lacrime agli occhi adesso, a distanza di quasi tre anni, quando ripenso a come sono stata trattata: mi sono sentita un pezzo di carne, nulla di più
ho un ricordo positivo solo del primario che ha deciso per il cesareo-salvezza e per l'anestesista che mi ha drogata fino a farmi sentire di nuovo me stessa

non so se scrivere un piano di nascita avrebbe aiutato, ma forse un po' sì: a posteriori so che scriverei una frase iniziale tipo "voglio essere informata passo passo di cosa sta succedendo e non desidero un accanimento oltre ai limiti natuarli del mio corpo"