Mamma tre volte, pensavo sarebbe stato così
Posted: Thu Jul 17, 2008 9:55 am
In potenza lo ero. Una madre di tre figli.
Nella mia testa era sempre stato così.
E fino a pochi mesi fa anche.
Mi vedevo sempre con tre figli (speravo figlie).
Anche dopo la nascita di Chiara sentivo che Chiara non era l'ultima.
Che dopo di lei sarebbe arrivato qualcuno a chiudere il cerchio.
E invece?
Invece negli ultimi tempi qualcosa sta cambiando.
Il desiderio di questo terzo figlio si sta un po' allontanando.
Non so perché.
Forse la paura di non farcela, forse l'essermi adagiata ora in lunghe notti ininterrotte di sonno (mi sono sempre pesati incredibilmente i risvegli notturni), oppure la paura di rompere degli equilibri. Il rendermi conto che Chiara è impegnativa e lo sarà più di Alice crescendo. E non da ultimo la constatazione che sto facendo sempre più la ragazza madre.
Sempre sola con due figlie. Qualsiasi cosa le riguardi ricade sempre e solo su di me. Senza la minima collaborazione da parte di mio marito che ormai che stato risucchiato dal lavoro e dalla casa.
Non lo so.
E mentre mi rendo conto di questa cosa un po' mi sale il magone.
Perché mi son sempre detta che vicini sarebbe stato meglio. E intanto il tempo passa.
E forse davvero allora non arriverà più.
Mi sento come se stessi rinunciando a qualcosa per mancanza di coraggio.
Eppure non riesco a fare qualcosa. Lascio scivolare via il tempo e so che andrà sempre più così.
Volevo condividere questi pensieri con voi.
Grazie a chi vorrà accoglierli
Nella mia testa era sempre stato così.
E fino a pochi mesi fa anche.
Mi vedevo sempre con tre figli (speravo figlie).
Anche dopo la nascita di Chiara sentivo che Chiara non era l'ultima.
Che dopo di lei sarebbe arrivato qualcuno a chiudere il cerchio.
E invece?
Invece negli ultimi tempi qualcosa sta cambiando.
Il desiderio di questo terzo figlio si sta un po' allontanando.
Non so perché.
Forse la paura di non farcela, forse l'essermi adagiata ora in lunghe notti ininterrotte di sonno (mi sono sempre pesati incredibilmente i risvegli notturni), oppure la paura di rompere degli equilibri. Il rendermi conto che Chiara è impegnativa e lo sarà più di Alice crescendo. E non da ultimo la constatazione che sto facendo sempre più la ragazza madre.
Sempre sola con due figlie. Qualsiasi cosa le riguardi ricade sempre e solo su di me. Senza la minima collaborazione da parte di mio marito che ormai che stato risucchiato dal lavoro e dalla casa.
Non lo so.
E mentre mi rendo conto di questa cosa un po' mi sale il magone.
Perché mi son sempre detta che vicini sarebbe stato meglio. E intanto il tempo passa.
E forse davvero allora non arriverà più.
Mi sento come se stessi rinunciando a qualcosa per mancanza di coraggio.
Eppure non riesco a fare qualcosa. Lascio scivolare via il tempo e so che andrà sempre più così.
Volevo condividere questi pensieri con voi.
Grazie a chi vorrà accoglierli