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Scuola firmata?

Posted: Thu Jul 24, 2008 8:48 am
by marika
Prendo spunto dal 3d sulla prima elementare per fare un discorso un po' più ampio.
Ieri sera in casa mia girava un volantino del Carrefour sugli articoli per la scuola. Ovviamente sono cose che per ora non ci interessano, ma i miei figli ne erano rapiti e lo custodivano gelosamente rimirandosi i vari Cars, Winnie, Topolino & Co.
Per cui, guardandoli con gli occhi spalancati di fronte a tanta grazia, mi è venuto in mente il discorso di Sole "Comprate piuttosto zaini Seven...." e mi sono vista fra due anni a dire a Francesco "Non compriamo lo zaino di Tizio o Caio, ma piuttosto QUESTO", per me un validissimo zaino Invicta, per lui un'anonimo portalibri.
E mi sono chiesta, peraltro con risposta a breve giro, se davvero riuscirei a non comprarglielo...
Ricordo che mia madre odiava tutto ciò che era di marca. E così in prima elementare mi comprò uno zaino rosa, carino, assolutamente anonimo. A mia cugina invece, sua figlioccia, poichè i genitori "non erano contrari" regalo lo zaino della Barbie. Io ricordo che piansi come una disperata per questa disparità di trattamento, e ancora oggi credo che sia stato un inutile puntiglio di mia madre per fare vedere che lei non si piegava al brand, ma chi soffrì per il suo orgoglio, come può starci male una bambina di 6 anni, fui io.
Credo sia significativo che questo episodio non mi sia mai passato di mente, e molto probabilmente influenzerà le mie scelte future con i miei figli.
Voi che ne pensate? Come avete spiegato, o credete che spiegherete, a voi figli "Questo è meglio di quello anche se ti piace di meno"?

Posted: Thu Jul 24, 2008 8:55 am
by Solange
Ti dico sinceramente che la maggior parte dei bambini che venivano in negozio da me (che tenevo giusto 2 0 3 zaini coi personaggi perche' sapevo che di piu' non ne avrei venduti) alla fine sceglievano lo zaino Seven o simile del colore preferito, perche' aveva un disegno accattivante, perche' era "da grande". Sinceramente tutti questi problemi non li ho mai avuti, vendevo tra i 50 e i 70 zaini in media e filava sempre liscio come l'olio. Considera che fanno dei modelli magnifici, non sono soltanto zaini colorati ma zaini con ricami, scritte, disegni, applicazioni, glitter. E alla fine di fronte ad un piatto zaino verde/nero con la faccia di Hulk e ad un bellissimo Seven tutto fluorescente con le bande catarifrangenti e il disegno di una moto (sono esempi) sceglievano il secondo.

Posted: Thu Jul 24, 2008 9:10 am
by apefiore
leggevo e tra le righe ricordavo un pochino la mia infanzia:
mia madre non ha mai seguito la moda, le marche e con noi ha sempre fatto uguale; mi ricordo ancora il primo giorno di scuola, quando tutte le mie amiche sfoggiavano il corredino ultimo grido...ed io avevo una cartella sicuramente funzionale, ma molto brutta..

spesso succedeva anche con l'abbigliamento: detestavo d'estate quegli odiosissimi sandali di cuoio (pratici ed igienici, nulla da dire, ma in quanto estetica..) e guardavo con invidia le mie amiche con gli zoccoli di legno (scomodi, ma così belli..).

le mie bimbe sono ancora piccole, ma sabato è successa una cosa che mi ha fatto pensare e ricordare mia mamma: eravamo nel negozio a scegliere un paio di scarpe nuove.
io adoro le birkenstocK, le trovo comode, pratiche e siccome mi vesto con un look minimal le abbino facilmente.
ovviamente le ho sempre "imposte" anche ad anita ed emma.
ed ovviamente non mi piacciono proprio le scarpine tipo "lelly kelly", per intenderci, tutte perline e paillettes.
Anita guarda i sandali e mi dice che non li vuole perchè sono brutti e si fionda su un paio di sandalini che è l'apoteosi di fiocchi e lustrini.
avevo l'immagine di mia madre e dei suoi sandali negli occhi...

abbiamo mediato con un paio di sandali con le fragole della primigi:
un compromesso tra la comodità e la vanità.

ma se anita avesse insistito con le lelly kelly.. avrei ceduto io