I figli non danno la felicità!
Posted: Wed Aug 20, 2008 2:39 pm
Bbboneeeeeeee...... rinfoderate le armi, smettete di digrignare i denti: il titolo è volutamente provocatorio e soprattutto non è farina del mio sacco!
Volevo segnalarvi un articolo pubblicato sull' ultimo numero dell'Espresso, in cui si dà atto di questi recenti studi americani, secondo i quali da sondaggi effettuati tra le coppie degli Stati Uniti risulterebbe una percentuale di infelicità di coppia molto più elevata in quelle con prole che in quelle senza. Vengono inoltre segnalati alcuni recenti scritti di autrici (donne e madri) sempre americane che, dopo il "mitico" libro "40 ragioni per non avere figli" (o roba del genere) si esprimono in maniera piuttosto inequivoca sui contro della maternità, sulla connessione tra maternità e frustrazione, maternità e infelicità. Insomma dipingono un quadro familiare piuttosto negativo.
Putroppo non ho sottomano l'articolo perché la rivista l'ho lasciata a casa e non posso essere più precisa ma, a latere di questo articolo, hanno intervistato una giornalista, mi pare, che ha espresso perfettamente il mio pensiero al riguardo: la felicità (o l'infelicità) di una persona, ammesso che sia possibile dare una definizione precisa e univoca del concetto, non è frutto di un avvenimento (sia esso la maternità o altro) e nemmeno di due o più avvenimenti in senso oggettivo ma dipende anche dal modo in cui ognuno di noi vive le cose e più in generale la vita.
A voi la parola....
Volevo segnalarvi un articolo pubblicato sull' ultimo numero dell'Espresso, in cui si dà atto di questi recenti studi americani, secondo i quali da sondaggi effettuati tra le coppie degli Stati Uniti risulterebbe una percentuale di infelicità di coppia molto più elevata in quelle con prole che in quelle senza. Vengono inoltre segnalati alcuni recenti scritti di autrici (donne e madri) sempre americane che, dopo il "mitico" libro "40 ragioni per non avere figli" (o roba del genere) si esprimono in maniera piuttosto inequivoca sui contro della maternità, sulla connessione tra maternità e frustrazione, maternità e infelicità. Insomma dipingono un quadro familiare piuttosto negativo.
Putroppo non ho sottomano l'articolo perché la rivista l'ho lasciata a casa e non posso essere più precisa ma, a latere di questo articolo, hanno intervistato una giornalista, mi pare, che ha espresso perfettamente il mio pensiero al riguardo: la felicità (o l'infelicità) di una persona, ammesso che sia possibile dare una definizione precisa e univoca del concetto, non è frutto di un avvenimento (sia esso la maternità o altro) e nemmeno di due o più avvenimenti in senso oggettivo ma dipende anche dal modo in cui ognuno di noi vive le cose e più in generale la vita.
A voi la parola....