Si puo' morire d'amore...
Posted: Wed Oct 29, 2008 3:07 pm
"Si puo' amare da morire ma morire d'amore no" cantavano i Neri Per Caso.
Io invece dico che si puo' morire d'amore. Da ragazza ingenuamente inseguivo il sogno d'amore per eccellenza: quello del batticuore, delle notti insonni, del due cuori e una capanna, del vivo per te. Quanta sofferenza per storie che pensavo fossero d'amore, quanti pianti, quante notti passate innondando il cuscino di lacrime, quanto inchiostro buttato su diari e fogli volanti, quante telefonate chilometriche con amiche consolatrici, quanto tempo veramente sprecato dietro ad un'illusione che solo ora ho capito non esiste. Il vero amore, quello che ti stravolge, e' solo uno: per i figli. Loro ti fanno uscire il cuore dal petto, ogni volta che ti stupiscono con un bacio inatteso, un abbraccio che ti fa ruzzolare a gambe per aria, mentre in ginocchio raccogli sbuffando gli ultimi giochi sparsi per casa, una frase "edipica" del tipo: "Mamma ma quando ci sposiamo io e e?". Loro non ti fanno dormire di notte perche' non stanno bene, hanno fatto un brutto sogno, hanno mangiato troppi pizzocheri o bevuto di nascosto litri di coca cola, fornita dall'accondiscendente bis nonna . Loro ti "rubano" il tempo e mai un furto e' stato considerato cosi piacevole. Loro ti fanno fare le cose piu' assurde senza vergogna, senza pudore: ballare sul tavolo in sala, entrare in un negozio farfugliando il nome di un assurdissimo gormito magnetico, ritornare al supermercato per restituire patatine, cicche e ciupa ciupa che avevano infilato ovunque, tranne che nel carrello, o ancora arrossire ai racconti della maestra d'asilo, stupita di certe questioni personali che vanno a raccontare in classe. Loro ti fanno sorridere, ridere e piangere con un'intensita' tale da annientarti. Loro ti fanno alzare dal letto al mattino con un sorriso sulle labbra, malgrado la giornata piovosa o la pratica noiosa che ci attende in ufficio. Loro ci accompagnano nel nostro ultimo pensiero, prima di sprofondare nel tanto agoniato sonno. E per loro, solo per loro saremmo disposte a dare la nostra vita. E quale amore evoca un gesto cosi importante, cosi esclusivo, cosi forte se non quello per le nostre creature?
Io invece dico che si puo' morire d'amore. Da ragazza ingenuamente inseguivo il sogno d'amore per eccellenza: quello del batticuore, delle notti insonni, del due cuori e una capanna, del vivo per te. Quanta sofferenza per storie che pensavo fossero d'amore, quanti pianti, quante notti passate innondando il cuscino di lacrime, quanto inchiostro buttato su diari e fogli volanti, quante telefonate chilometriche con amiche consolatrici, quanto tempo veramente sprecato dietro ad un'illusione che solo ora ho capito non esiste. Il vero amore, quello che ti stravolge, e' solo uno: per i figli. Loro ti fanno uscire il cuore dal petto, ogni volta che ti stupiscono con un bacio inatteso, un abbraccio che ti fa ruzzolare a gambe per aria, mentre in ginocchio raccogli sbuffando gli ultimi giochi sparsi per casa, una frase "edipica" del tipo: "Mamma ma quando ci sposiamo io e e?". Loro non ti fanno dormire di notte perche' non stanno bene, hanno fatto un brutto sogno, hanno mangiato troppi pizzocheri o bevuto di nascosto litri di coca cola, fornita dall'accondiscendente bis nonna . Loro ti "rubano" il tempo e mai un furto e' stato considerato cosi piacevole. Loro ti fanno fare le cose piu' assurde senza vergogna, senza pudore: ballare sul tavolo in sala, entrare in un negozio farfugliando il nome di un assurdissimo gormito magnetico, ritornare al supermercato per restituire patatine, cicche e ciupa ciupa che avevano infilato ovunque, tranne che nel carrello, o ancora arrossire ai racconti della maestra d'asilo, stupita di certe questioni personali che vanno a raccontare in classe. Loro ti fanno sorridere, ridere e piangere con un'intensita' tale da annientarti. Loro ti fanno alzare dal letto al mattino con un sorriso sulle labbra, malgrado la giornata piovosa o la pratica noiosa che ci attende in ufficio. Loro ci accompagnano nel nostro ultimo pensiero, prima di sprofondare nel tanto agoniato sonno. E per loro, solo per loro saremmo disposte a dare la nostra vita. E quale amore evoca un gesto cosi importante, cosi esclusivo, cosi forte se non quello per le nostre creature?