Giada fra noi
Posted: Fri Nov 07, 2008 12:12 pm
Credo sia arrivato il momento di raccontarvi la nascita della nostra raperonzola.
Cercherò di non perdermi in fronzoli vari (ma mi sa che non ci riesco)
Inizierò dicendo che la mia gravidanza ha fatto proprio schifo, nel senso che una gravidanza così mai me la sarei immaginata.
Considerato il culo che abbiamo avuto quando l'abbiamo cercata, me lo dovevo immaginare che la legge del contrappasso avrebbe colpito.
In 20 giorni abbiamo maturato l'idea di avere un figlio, abbiamo lavorato a tal proposito con sedute mirate in date precise.... ed ecco lì che al ciclo successivo...........tadaaaa......siore e siori patata in panza.
Mio marito a quel punto ha creduto veramente di essere sposato con la sorella di Padreterno.....(io glielo lascio ancora credere, non glielo dico che non è una questione di scienza infusa........ma di un culo esagerato)
Ora ti pareva che io povera illusa mi facessi 40 settimane in pace?
Ma va.
Alla 12 ma settimana, minaccia di aborto.
Mi ricordo come se fosse ieri che alle 19 di una domenica in cui c'era in tv l'ultimo gran premio di F1, io mi accorgo delle perdite e chiamo mio marito:
"Gigi fai su i ferri che andiamo"
Lui: "andiamo dove che c'è il gran premio?"
io: "andiamo in ospedale..........muoversi, scattare"
Lui:"io non c'ho voglia di andare in ospedale...... a fare cosa poi?"
Solo allora si è girato e probabilmente dalla mia faccia (credo bianca come il latte), forse dalle mani insanguinate....non so...comunque si è accorto che qualcosa non andava.
Ma mica poteva finire lì.
Dopo 2 giorni faccio bi test e eco.
Il mio gine, un asso delle ecografie mi dice: tutto a posto signora, facciamo solo il bi test per avere un esame in più (tanto pagavo io, cazzo gliene frega a lui), ma comunque non ci sono problemi.
Non ci sono problemi?????
Dopo 3 giorni mi chiama dicendomi che c'era il rischio aumentato per la sindrome di down.
Ma comunque lui dice di star tranquilla (e si tanto il problema era il mio, mica il suo), comunque per scrupolo (ne avesse meno di scrupoli sto stronzo), mi da i riferimenti dell'ospedale S. Anna di Torino per prenotare villocentesi.
Bene faccio tutta la trafila, mi presento in ospedale come una minchiona che non sapeva a cosa stava andando incorntro....
Mi fanno accomodare sul lettino (un freddo della madonna), vedo che mi spruzzano qualcosa ed io come un ebete:
"E' l'anestetico?"
l'infermiera:"no signora è il disinfettante"
io: "Ah e l'anestetico dopo?"
lei:"no niente anestetico"
Come niente anestetico, vui mica infilarmi sta sequoia nella panza a gratis?????
Aiuto voglio stare in America dove sparano morfina per ogni cosa.
Ad ogni modo, stiamo 20 giorni con sta spada di damocle sulla testa, alla fine tutto ok.
Alla 30a settimana iniziano le contrazioni.
Ovviamente mio marito faceva la notte.
Chiamo mammà andiamo in ospedale, responso: minaccia di parto pretermine.
2 giorni con flebo attaccata, bucata 7 volte xchè pure le mie vene rifiutavano di ricevere sto veleno.
Comunque mi mandano a casa con l'obbligo di stare srdaiata.
2 mesi da carcerata mi son fatta.
Con pastiglie per bloccare le contrazioni, che quando andava bene mi facevano venire un infarto, quando andava male sta 1/2 piegata sul cesso a vomitare.
Ad ogni modo il 28 aprile 2007 alle 5.10 mi si rompono le acque.
Mio marito dov'era? Ovviamente a lavoro.
Con calma verso le 8 ci dirigiamo in Ospedale.
Una ostetrica carinissima ci viene incontro e dice:
"Cosa capita?"
io: "ho rotto le acque"
lei: "contrazioni?"
io:"ogni 4 min fanno malissimo"
lei:"si ma dalla tua faccia direi che ce la fai"
Dopo ho capito che cosa volesse dire....quelle erano solo prodromi....
Alla prima visita mi dicono che sono a 4 cm di dilatazione.
Io dico: "bene allora incominciate a chiamare l'anestesista che voglio l'epidurale, risparmiatevi pure i vostri discorsi delle palle che tanto voglio l'epidurale"
Tutte soddisfatte mi rispondo che oggi è sabato quindi l'anestesista per l'epidurale non c'è, a parte le urgenze. (non sapete che faccia gongolante avessero ste aguzzine)
Io rispondo:"si allora chiamatelo uguale perchè questa E' un urgenza, io voglio, anzi pretendo un cesareo".
Ragazze, in totale mi son sparata 12 ore di travaglio, con mio marito che quando mi addormentavo io, dormiva pure lui (la notte porello aveva lavorato).
Son stata bravissima che l'ho cazziato solo 1 volta (chi mi conosce sa che non è da me non prendermela col primo che passa quando sto male) perchè secondo il mio personalissimo giudizio ci stava mettendo troppo a mangiare e io mi stavo spaccando in 2.
ricordo di avergli chiesto "Ma hai finito di fare il pic nic?"
lui :"ma dona tua sorella ha portato tutta sta roba......è peccato buttarla" l'avrei ucciso.
Dopo 7 ore di travaglio mi dicono: sei dilatata completa ci sarebbe l'anestesista per l'epidurale, ma ormai non si può più fare.
E figurati!
Mi portano in sala travaglio, si rendono conto che qualcosa non va e mi dicono:
ascolta hai le contrazioni ancora a 3 minuti, per cui ti mettiamo su l'ossitocina per aiutarti (ma quando mai questi ti aiutano), e poi ti facciamo una spinale così riposi un paio d'ore.
Io babbazza mi son fidata.
Mi mettono prima l'ossitocina (ovviamente gli infami), poi arriva il ginecologo (che peste lo colga) e decreta che della spinale non se ne parla perchè avevo la testa lì (ma lì dove?)
Buona sostanza, ci metto altre 3 ore, alla fine devono tirarmela fuori con ventosa, episiotomia e manovra. Che culo!
La parte migliore è stata la gine che mi ha ricucita (30 punti signore mie), mi chiede:
"senti la vuoi mica un po' più stretta?"
io:"in che senso'"
Lei:"te la cucio più stretta"
io:"no senti fammela come ce l'avevo prima che andava bene così"
lei imperterrita:"chiedo a tuo marito? Magari lui preferirebbe.."
io sempre più incazzata e messa in una posizione un filino imbarazzante:"senti la patata è la mia e quindi decido io, a mio marito è sempre andata bene così, quindi fatti i cazzi tuoi e cuci"
Maledetta baccaccia mia.
Alla visita di controllo il gine mi dice che chi mi ha cucito........ecco.... è come se mi avesse restituito la verginità! (quante non vorrebbero provare di nuovo il dolore della prima volta?)
Ad ogni modo posso dire che tutto quello che ho passato,lo rifarei 100 volte per la gioia che mi ha dato vedere mia figlia uscire con quella faccia incazzatissima (e te credo sarei stata incazzata pure io se mi avessero tirato fuori a forza), che manco ha pianto e quando si è accoccolata accanto alla sua mamma ha tirato un sospirone e si è addormentata.
Si ma lo rifarei a modo mio!
Anzitutto mi prenoto un cesareo.....
Cercherò di non perdermi in fronzoli vari (ma mi sa che non ci riesco)
Inizierò dicendo che la mia gravidanza ha fatto proprio schifo, nel senso che una gravidanza così mai me la sarei immaginata.
Considerato il culo che abbiamo avuto quando l'abbiamo cercata, me lo dovevo immaginare che la legge del contrappasso avrebbe colpito.
In 20 giorni abbiamo maturato l'idea di avere un figlio, abbiamo lavorato a tal proposito con sedute mirate in date precise.... ed ecco lì che al ciclo successivo...........tadaaaa......siore e siori patata in panza.
Mio marito a quel punto ha creduto veramente di essere sposato con la sorella di Padreterno.....(io glielo lascio ancora credere, non glielo dico che non è una questione di scienza infusa........ma di un culo esagerato)
Ora ti pareva che io povera illusa mi facessi 40 settimane in pace?
Ma va.
Alla 12 ma settimana, minaccia di aborto.
Mi ricordo come se fosse ieri che alle 19 di una domenica in cui c'era in tv l'ultimo gran premio di F1, io mi accorgo delle perdite e chiamo mio marito:
"Gigi fai su i ferri che andiamo"
Lui: "andiamo dove che c'è il gran premio?"
io: "andiamo in ospedale..........muoversi, scattare"
Lui:"io non c'ho voglia di andare in ospedale...... a fare cosa poi?"
Solo allora si è girato e probabilmente dalla mia faccia (credo bianca come il latte), forse dalle mani insanguinate....non so...comunque si è accorto che qualcosa non andava.
Ma mica poteva finire lì.
Dopo 2 giorni faccio bi test e eco.
Il mio gine, un asso delle ecografie mi dice: tutto a posto signora, facciamo solo il bi test per avere un esame in più (tanto pagavo io, cazzo gliene frega a lui), ma comunque non ci sono problemi.
Non ci sono problemi?????
Dopo 3 giorni mi chiama dicendomi che c'era il rischio aumentato per la sindrome di down.
Ma comunque lui dice di star tranquilla (e si tanto il problema era il mio, mica il suo), comunque per scrupolo (ne avesse meno di scrupoli sto stronzo), mi da i riferimenti dell'ospedale S. Anna di Torino per prenotare villocentesi.
Bene faccio tutta la trafila, mi presento in ospedale come una minchiona che non sapeva a cosa stava andando incorntro....
Mi fanno accomodare sul lettino (un freddo della madonna), vedo che mi spruzzano qualcosa ed io come un ebete:
"E' l'anestetico?"
l'infermiera:"no signora è il disinfettante"
io: "Ah e l'anestetico dopo?"
lei:"no niente anestetico"
Come niente anestetico, vui mica infilarmi sta sequoia nella panza a gratis?????
Aiuto voglio stare in America dove sparano morfina per ogni cosa.
Ad ogni modo, stiamo 20 giorni con sta spada di damocle sulla testa, alla fine tutto ok.
Alla 30a settimana iniziano le contrazioni.
Ovviamente mio marito faceva la notte.
Chiamo mammà andiamo in ospedale, responso: minaccia di parto pretermine.
2 giorni con flebo attaccata, bucata 7 volte xchè pure le mie vene rifiutavano di ricevere sto veleno.
Comunque mi mandano a casa con l'obbligo di stare srdaiata.
2 mesi da carcerata mi son fatta.
Con pastiglie per bloccare le contrazioni, che quando andava bene mi facevano venire un infarto, quando andava male sta 1/2 piegata sul cesso a vomitare.
Ad ogni modo il 28 aprile 2007 alle 5.10 mi si rompono le acque.
Mio marito dov'era? Ovviamente a lavoro.
Con calma verso le 8 ci dirigiamo in Ospedale.
Una ostetrica carinissima ci viene incontro e dice:
"Cosa capita?"
io: "ho rotto le acque"
lei: "contrazioni?"
io:"ogni 4 min fanno malissimo"
lei:"si ma dalla tua faccia direi che ce la fai"
Dopo ho capito che cosa volesse dire....quelle erano solo prodromi....
Alla prima visita mi dicono che sono a 4 cm di dilatazione.
Io dico: "bene allora incominciate a chiamare l'anestesista che voglio l'epidurale, risparmiatevi pure i vostri discorsi delle palle che tanto voglio l'epidurale"
Tutte soddisfatte mi rispondo che oggi è sabato quindi l'anestesista per l'epidurale non c'è, a parte le urgenze. (non sapete che faccia gongolante avessero ste aguzzine)
Io rispondo:"si allora chiamatelo uguale perchè questa E' un urgenza, io voglio, anzi pretendo un cesareo".
Ragazze, in totale mi son sparata 12 ore di travaglio, con mio marito che quando mi addormentavo io, dormiva pure lui (la notte porello aveva lavorato).
Son stata bravissima che l'ho cazziato solo 1 volta (chi mi conosce sa che non è da me non prendermela col primo che passa quando sto male) perchè secondo il mio personalissimo giudizio ci stava mettendo troppo a mangiare e io mi stavo spaccando in 2.
ricordo di avergli chiesto "Ma hai finito di fare il pic nic?"
lui :"ma dona tua sorella ha portato tutta sta roba......è peccato buttarla" l'avrei ucciso.
Dopo 7 ore di travaglio mi dicono: sei dilatata completa ci sarebbe l'anestesista per l'epidurale, ma ormai non si può più fare.
E figurati!
Mi portano in sala travaglio, si rendono conto che qualcosa non va e mi dicono:
ascolta hai le contrazioni ancora a 3 minuti, per cui ti mettiamo su l'ossitocina per aiutarti (ma quando mai questi ti aiutano), e poi ti facciamo una spinale così riposi un paio d'ore.
Io babbazza mi son fidata.
Mi mettono prima l'ossitocina (ovviamente gli infami), poi arriva il ginecologo (che peste lo colga) e decreta che della spinale non se ne parla perchè avevo la testa lì (ma lì dove?)
Buona sostanza, ci metto altre 3 ore, alla fine devono tirarmela fuori con ventosa, episiotomia e manovra. Che culo!
La parte migliore è stata la gine che mi ha ricucita (30 punti signore mie), mi chiede:
"senti la vuoi mica un po' più stretta?"
io:"in che senso'"
Lei:"te la cucio più stretta"
io:"no senti fammela come ce l'avevo prima che andava bene così"
lei imperterrita:"chiedo a tuo marito? Magari lui preferirebbe.."
io sempre più incazzata e messa in una posizione un filino imbarazzante:"senti la patata è la mia e quindi decido io, a mio marito è sempre andata bene così, quindi fatti i cazzi tuoi e cuci"
Maledetta baccaccia mia.
Alla visita di controllo il gine mi dice che chi mi ha cucito........ecco.... è come se mi avesse restituito la verginità! (quante non vorrebbero provare di nuovo il dolore della prima volta?)
Ad ogni modo posso dire che tutto quello che ho passato,lo rifarei 100 volte per la gioia che mi ha dato vedere mia figlia uscire con quella faccia incazzatissima (e te credo sarei stata incazzata pure io se mi avessero tirato fuori a forza), che manco ha pianto e quando si è accoccolata accanto alla sua mamma ha tirato un sospirone e si è addormentata.
Si ma lo rifarei a modo mio!
Anzitutto mi prenoto un cesareo.....
