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Imparare a scrivere (temi)

Posted: Mon Nov 10, 2008 10:09 am
by Azur
Terza elementare, cambiano tante cose
e iniziano i primi "temi" assegnati come compito a casa.

Sara adora leggere ma odia scrivere.
Davanti al foglio bianco le prende immancabilmente una crisi di panico.

Come faccio ad aiutarla a imparare?
(ho provato a farle fare una scaletta degli "argomenti" da trasformare poi in frase ma è lo stesso, le viene la stessa crisi-da-foglio-bianco, mentre vuota e zero idee)

Questa settimana proverò a farle scrivere qualche riga tutti i giorni,
perché il problema principale credo sia la paura di fare una cosa nuova che non sa come affrontare
(lo stesso è stato per le tabelline, lo stesso è stato per iniziare a studiare cose più complesse delle due-tre frasette dell'anno scorso: lacrime, iperventilazione e "non ci riesco" "non sono capace" "non ce la farò mai" "è troppo difficile", ancora prima di provare a iniziare)
però penso sarebbero utili anche strategie e trucchetti sul tema "scrittura creativa", ma non ne conosco...

Idee? Consigli?

Forse abituarla a fare piccole descrizioni orali può servire? (sulla correttezza della scrittura - grammatica e ortografia- non ci sono problemi)

grazie!

PS: Cos, avevo letto la tua risposta di là, però non credo che il problema sia aiutarla troppo (l'ho visto anch'io in casa con mio fratello), perché Sara è molto autonoma, anche nello studio, una volta che ha interiorizzato il "meccanismo" fa da sola.
Credo che il problema nasca dal fatto che da una parte quest'anno per la prima volta si trova a dover faticare un po' per fare le cose (fino ad ora era tutto intuitivo e le bastava quello che facevano a scuola per capire, ricordare e imparare ad applicarlo)
e d'altra parte ci tiene moltissimo a fare "bene" e ha una paura esagerata di non riuscirci.

Posted: Mon Nov 10, 2008 10:27 am
by Lupina
Posso suggerire un metodo sciocchino e molto banale?

Prova a farla parlare dell'argomento del tema. Poi, con calma, quando sono uscite fuori le idee, fagliele mettere per scritto così come le vengono, in semplici frasi soggetto-predicato-complemento.
Da lì, lavorate insieme per descrivere meglio gli enunciati minimi, allargando i contenuti come meglio credete, in qualunque direzione, anche andando fuori tema.
Poi rileggete tutto ed eliminate ciò che è superfluo.

Posted: Mon Nov 10, 2008 10:28 am
by Cosetta
Più che altro volevo consigliarti (anche se non credo lo faresti) di non cominciare adesso a aiutarla troppo!
Perchè in fono anche con mio fratello il problema è sempre stato la difficoltà a fare più fatica e il voler fare bene, ma su quello si è innestata una risposta sbagliata da parte nostra che ha cronicizzato la cosa evidentemente.
Che poi al momento sembrava l'unica cosa possibile... perchè lui stava lì ore davanti a questo foglio bianco senza concludere nulla, lamentandosi e lagnandosi ah ah ah
alla fine pensavi "su per questa volta lo aiuto"
Ma qui c'è stato probabilmente un più complesso e complessivo problema di mancata assunzione di responsabilità e di autonomia che so non essere il vostro caso!