A me non capiterà mai...
Posted: Tue Jan 06, 2009 8:09 pm
... e invece apro un post in questa sezione pur essendo ancora sposata.
Sono mesi che non scrivo, vi leggo ma non scrivo.
Sono stati momenti di grande crisi sia con me stessa sia coniugale.
Ed ora eccomi qui.
Sto con mio marito da 12 anni, ci siamo amati molto, sposati e abbiamo voluto un figlio. Ma dalla nascita di ns figlio ci siamo divisi, abbiamo fatto percorsi diversi, maturazioni, siamo insomma diventati incompatibili. Giulio (nostro figlio) ora ha tre anni, è un bimbo stupendo, ma io ho vissuto questi anni con alti e bassi, di cui i bassi veramente profondi. Quasi disperati.
Ho amato un uomo con molti pregi, ma con il grande difetto di non sapermi sostenere mai, neppure nei momenti difficili e di grande depressione che ho avuto. Un uomo egoista. Che voleva sempre tutto per sé e mai nulla per me. Io ho fatto molti errori, tra cui quello di lasciarlo fare. Litigando ferocemente da 3 anni davanti a nostro figlio, ma lasciandoglielo alla fine fare.
Le nostre litigate avevano qualcosa che premoniva questo momento... frasi del tipo "me ne vado" o "sto con te solo x il bimbo" non le potrò mai cancellare.
Beh ora riassumere tutto sarebbe impossibile.
Scrivo qui per chiedere una cosa. Ora sono arrivata a capire che ciò che voglio è non stare + con lui e provare a fatica a fare una vita separata e a gestire al meglio Giulio. Mio marito non accetta questa mia scelta perchè non ha capito assolutamente il male che ho subito. O meglio l'ha capito e vuole rimediare. Ma non ha realizzato che tutto questo suo male ha ucciso il mio amore.
Ora domando: perchè una scelta che ora a me pare molto sensata e soprattutto dettata dal cuore, mi fa tanto male?
Mi fa porre così tante domande?
Perchè tutti mi dicono che farei bene a non farlo... eppure dentro di me sento che si è spento tutto?
Grazie per aver letto
un bacio
Giovanna
Sono mesi che non scrivo, vi leggo ma non scrivo.
Sono stati momenti di grande crisi sia con me stessa sia coniugale.
Ed ora eccomi qui.
Sto con mio marito da 12 anni, ci siamo amati molto, sposati e abbiamo voluto un figlio. Ma dalla nascita di ns figlio ci siamo divisi, abbiamo fatto percorsi diversi, maturazioni, siamo insomma diventati incompatibili. Giulio (nostro figlio) ora ha tre anni, è un bimbo stupendo, ma io ho vissuto questi anni con alti e bassi, di cui i bassi veramente profondi. Quasi disperati.
Ho amato un uomo con molti pregi, ma con il grande difetto di non sapermi sostenere mai, neppure nei momenti difficili e di grande depressione che ho avuto. Un uomo egoista. Che voleva sempre tutto per sé e mai nulla per me. Io ho fatto molti errori, tra cui quello di lasciarlo fare. Litigando ferocemente da 3 anni davanti a nostro figlio, ma lasciandoglielo alla fine fare.
Le nostre litigate avevano qualcosa che premoniva questo momento... frasi del tipo "me ne vado" o "sto con te solo x il bimbo" non le potrò mai cancellare.
Beh ora riassumere tutto sarebbe impossibile.
Scrivo qui per chiedere una cosa. Ora sono arrivata a capire che ciò che voglio è non stare + con lui e provare a fatica a fare una vita separata e a gestire al meglio Giulio. Mio marito non accetta questa mia scelta perchè non ha capito assolutamente il male che ho subito. O meglio l'ha capito e vuole rimediare. Ma non ha realizzato che tutto questo suo male ha ucciso il mio amore.
Ora domando: perchè una scelta che ora a me pare molto sensata e soprattutto dettata dal cuore, mi fa tanto male?
Mi fa porre così tante domande?
Perchè tutti mi dicono che farei bene a non farlo... eppure dentro di me sento che si è spento tutto?
Grazie per aver letto
un bacio
Giovanna