Bilancio sullo stettamento
Posted: Thu Mar 05, 2009 3:10 pm
Bilancio delle prime due settimane senza tetta.
Lo metto qui, perchè serve a me come diario e sicuramente a qualcuna per aiutarmi a riflettere su come cambiano le dinamiche mamma-bambino.
Come è cambiato il Nano dopo lo stettamento.
E' molto nervoso, molto più di prima. Dopo i primi due giorni di assestamento, sono arrivati i terrible two, con quasi sei mesi di ritardo. Ne facevamo volentieri a meno, ad essere onesti. Prima di due settimane fa, avevo a che fare con un bambino vivace ma per niente problematico: molto affettuoso, molto coccolone, ma anche autonomo e pieno di curiosità.
Adesso ha cominciato a sviluppare una dipendenza impressionante nei confronti della televisione: pretende di guardare tutto il giorno Monsters & Co., chissà poi perchè proprio quel film. E' molto più capriccioso: dove prima arrivavo tranquillamente con il ragionamento, adesso è terra di nessuno. Non esiste più il compromesso, ma soltanto scene drammatiche con capocciate per terra.
E' diventato anche più fifone, si sveglia molto di più la notte ed ha una paura incomprensibile di cadere. Cerca spesso di attirare l'attenzione su di se' dicendo che ha paura, che ha male, che sta per cadere: la parola che usa di più è aiuto!
Il suo linguaggio è cambiato, per certi versi si è evoluto molto, fa ragionamenti complessi (che capisce solo lui, e forse giusto il gatto Federico), è molto attento a come parliamo e spesso ci riprende se non parliamo come dice lui.
Non mangia più da solo, si rifiuta di star seduto sul seggiolone e pretende di essere imboccato stando in braccio. Noi per il momento lo assecondiamo, anche se cenare tutti insieme non è più tanto piacevole come una volta.
La cosa più tragica è che non dorme più. Si rifiuta di addormentarsi anche se cade dal sonno, pretende di stare in braccio, e tutte le sere son scenate. Di media ci impiego un'ora, un'ora e mezza ad addormentarlo e di solito la cosa avviene in mezzo a fiumi di lacrime, vi lascio immaginare con quale immensa soddisfazione...
Non gli piace più dormire nel letto. Si rifiuta categoricamente di stare a letto, piuttosto si addormenta per terra al freddo, sulle piastrelle.
Come sono cambiata io.
Io sono nervosa. Non ho più pazienza.
E' come se davvero qualcosa si fosse rotto tra di noi, non ci capiamo più come una volta. Io non capisco lui, lui non capisce me. Le nostre volontà si scontrano e sembra che debba scoppiare da un momento all'altro l'Armageddon.
Io mi sto comportando molto male come mamma, e me ne rendo conto. Mi riprometto di essere più assertiva, ma ho bisogno di più collaborazione da parte di tutti, Gig compreso.
Non ditemi vi prego che è una fase, che è inevitabile, che va superata, perchè in questo momento mi farebbe solo incazzare.
Io posso solo dire che il bilancio è negativo, anzi, negativissimo.
Lo metto qui, perchè serve a me come diario e sicuramente a qualcuna per aiutarmi a riflettere su come cambiano le dinamiche mamma-bambino.
Come è cambiato il Nano dopo lo stettamento.
E' molto nervoso, molto più di prima. Dopo i primi due giorni di assestamento, sono arrivati i terrible two, con quasi sei mesi di ritardo. Ne facevamo volentieri a meno, ad essere onesti. Prima di due settimane fa, avevo a che fare con un bambino vivace ma per niente problematico: molto affettuoso, molto coccolone, ma anche autonomo e pieno di curiosità.
Adesso ha cominciato a sviluppare una dipendenza impressionante nei confronti della televisione: pretende di guardare tutto il giorno Monsters & Co., chissà poi perchè proprio quel film. E' molto più capriccioso: dove prima arrivavo tranquillamente con il ragionamento, adesso è terra di nessuno. Non esiste più il compromesso, ma soltanto scene drammatiche con capocciate per terra.
E' diventato anche più fifone, si sveglia molto di più la notte ed ha una paura incomprensibile di cadere. Cerca spesso di attirare l'attenzione su di se' dicendo che ha paura, che ha male, che sta per cadere: la parola che usa di più è aiuto!
Il suo linguaggio è cambiato, per certi versi si è evoluto molto, fa ragionamenti complessi (che capisce solo lui, e forse giusto il gatto Federico), è molto attento a come parliamo e spesso ci riprende se non parliamo come dice lui.
Non mangia più da solo, si rifiuta di star seduto sul seggiolone e pretende di essere imboccato stando in braccio. Noi per il momento lo assecondiamo, anche se cenare tutti insieme non è più tanto piacevole come una volta.
La cosa più tragica è che non dorme più. Si rifiuta di addormentarsi anche se cade dal sonno, pretende di stare in braccio, e tutte le sere son scenate. Di media ci impiego un'ora, un'ora e mezza ad addormentarlo e di solito la cosa avviene in mezzo a fiumi di lacrime, vi lascio immaginare con quale immensa soddisfazione...

Non gli piace più dormire nel letto. Si rifiuta categoricamente di stare a letto, piuttosto si addormenta per terra al freddo, sulle piastrelle.
Come sono cambiata io.
Io sono nervosa. Non ho più pazienza.
E' come se davvero qualcosa si fosse rotto tra di noi, non ci capiamo più come una volta. Io non capisco lui, lui non capisce me. Le nostre volontà si scontrano e sembra che debba scoppiare da un momento all'altro l'Armageddon.
Io mi sto comportando molto male come mamma, e me ne rendo conto. Mi riprometto di essere più assertiva, ma ho bisogno di più collaborazione da parte di tutti, Gig compreso.
Non ditemi vi prego che è una fase, che è inevitabile, che va superata, perchè in questo momento mi farebbe solo incazzare.
Io posso solo dire che il bilancio è negativo, anzi, negativissimo.