Divieto ai bambini, permesso agli adulti
Posted: Tue Mar 10, 2009 2:56 pm
Prendendo spunto da un altro topic, mi è venuto in mente questo problema.
Lenina diceva che non ci devono essere distinzioni in casa di "permessi" tra le cose che possono fare gli adulti e i bambini (dire le parolacce, mangiare fuori pasto, etc.) e che l'esempio è la base di tutto, andando contro a chi invece pensava, nel riguardo delle parolacce, "sono una cosa che solo gli adulti possono dire".
Prendendo per buono però il concetto che non ci debbano essere distinzioni, allora a questo punto i genitori dovrebbero rinunciare al vino, a guardare film violenti, a (esagerando, ma tanto per metaforizzare) guidare, uscire di casa da soli, fare sesso?
Perché non ci dovrebbero essere distinzioni tra quello che permettiamo ai bambini e quello che permettiamo agli adulti?
Ci sono basi "diverse" (motivi medici o altro) che permettono alcuni divieti e altri no?
Senza polemica, vorrei solo sapere su quali basi decidete che una cosa vale per tutti o se tenere una distinzione adulto/bambino.
Lenina diceva che non ci devono essere distinzioni in casa di "permessi" tra le cose che possono fare gli adulti e i bambini (dire le parolacce, mangiare fuori pasto, etc.) e che l'esempio è la base di tutto, andando contro a chi invece pensava, nel riguardo delle parolacce, "sono una cosa che solo gli adulti possono dire".
Prendendo per buono però il concetto che non ci debbano essere distinzioni, allora a questo punto i genitori dovrebbero rinunciare al vino, a guardare film violenti, a (esagerando, ma tanto per metaforizzare) guidare, uscire di casa da soli, fare sesso?
Perché non ci dovrebbero essere distinzioni tra quello che permettiamo ai bambini e quello che permettiamo agli adulti?
Ci sono basi "diverse" (motivi medici o altro) che permettono alcuni divieti e altri no?
Senza polemica, vorrei solo sapere su quali basi decidete che una cosa vale per tutti o se tenere una distinzione adulto/bambino.