Stupendo ma terribile allo stesso tempo..
Posted: Sun Mar 22, 2009 7:32 pm
Ore 8 di mercoledì mattina mi ricoverano per l'induzione ma quando mi attaccano al monitor ci sono contrazioni spontanee..alle 9.45 mi applicano il gel perchè le contrazioni spontanee stavano calando..e da li iniziano quelle giuste..subito sono poco frequenti e poco dolorose, ma lentamente si intensificano.
A mezzogiorno sono dilatata un cm e mezzo, così mi fanno mangiare un po' di minestrina e poi mi riattaccano al monitor..
Nel pomeriggio il dolore aumenta ma ancora non sono regolari le contrazioni..inizio a camminare su e giù per il corridoio...a questo punto il dolore è piuttosto forte, devo fermarmi a ogni contrazione, ma la dilatazione procede davvero lentamente..ma mi dicono che essendo il primo è normale.
Alle 18.30 mi chiedono se voglio mangiare, ma le contrazioni da seduta fanno più male così mi rimetto a letto e mi attaccano di nuovo al monitor..ancora non si regolarizzano come frequenza e sono ferma a due cm e mezzo..
finalmente verso le 21 i dolori iniziano a farsi intensi, fatico a controllare il respiro, ma sono felice perchè credo che ormai stia per arrivare il momento giusto..ma fino a mezzanotte la dilatazione non procede molto.
A mezzanotte sono a 4 cm e mi portano in sala travagli-FINALMENTE!- e le contrazioni ormai sono fortissime..quando improvvisamente e troppo presto Marta inizia a dare spinte fortissime, ma il collo è ancora troppo indietro e mi dicono di non spingere assolutamente..ma Marta ha una tale forza che è quasi impossibile resistere, allora urlo con tutta la voce che ho, più per la sensazione di impotenza che per il dolore, non sapendo che i miei genitori fuori dalla sala parto sentono tutto..
Marta spinge sempre di più e inizio a perdere sangue, buon segno mi dice l'ostetrica, ma il tracciato non è più così buono..ormai sono esasperata, non faccio altro che chiedere se posso spingere, così mi fanno due punture per ammorbidire l0utero e mi attaccano l'ossitocina per accelerare il tutto e cos' si fan le 5 del mattino.
Bene, mi dice l'ostetrica, ora prepariamo il letto e iniziamo a spingere..tanto vedrai che con la foeza che la bimba in due tre dpinte è fuori..
Riprendo lucidità subito e iniziamo con le prime debole spinte, poi l'esigenza di spingere diventa incontenibile e inizio a impegnarmi sul serio.
A ogni spinta sento la testa che quasi esce, ma ogni volta, appena smetto torna dentro..mo dicono che è incastrata e intanto iniziano a parlare tra di loro di battito accelerato..mi spostano in un'altra sala con un lettino più comodo e li sembra che nasca, poi le sento dire è incastrata, proviamo a togliere la membrana manualmente..ma è tutto inutile..Alle 7.20 io non ho più forze, ma sono determinata..però mi dicono ormai non si può più aspettare..arriva il primario che senza nemmeno mettersi il camice mi visita e chiama l'anestesista, mi portano di corsa in sala operatoria, vedo nel corridoio mia madre piangere e le dico, tra una contrazione e l'altra di stare tranquilla..poi l'anestesia totale, non c'è tempo per l'epidurale e il buio..
Marta è nata alle 7.40 di giovedì, e hanno dovuto farla respirare in sala operatoria perchè da sola non riusciva..
Dopo 40 minuti circa mi sveglio e chiedo dov'è mia figlia e mi dicono che non lo sanno. PANICO! Ma poi arriva l'ostetrica che mi ha assistito e mi dice che è in reparto col papà e sta bene..allora mi rilasso e poi finalmente mi portano in care e la vedo, con tutti quei capelli nerissimi e il visino tutto deformato per la fatica..che gioa..ma quanta ansia fichè non l'ho vista viva!!
A mezzogiorno sono dilatata un cm e mezzo, così mi fanno mangiare un po' di minestrina e poi mi riattaccano al monitor..
Nel pomeriggio il dolore aumenta ma ancora non sono regolari le contrazioni..inizio a camminare su e giù per il corridoio...a questo punto il dolore è piuttosto forte, devo fermarmi a ogni contrazione, ma la dilatazione procede davvero lentamente..ma mi dicono che essendo il primo è normale.
Alle 18.30 mi chiedono se voglio mangiare, ma le contrazioni da seduta fanno più male così mi rimetto a letto e mi attaccano di nuovo al monitor..ancora non si regolarizzano come frequenza e sono ferma a due cm e mezzo..
finalmente verso le 21 i dolori iniziano a farsi intensi, fatico a controllare il respiro, ma sono felice perchè credo che ormai stia per arrivare il momento giusto..ma fino a mezzanotte la dilatazione non procede molto.
A mezzanotte sono a 4 cm e mi portano in sala travagli-FINALMENTE!- e le contrazioni ormai sono fortissime..quando improvvisamente e troppo presto Marta inizia a dare spinte fortissime, ma il collo è ancora troppo indietro e mi dicono di non spingere assolutamente..ma Marta ha una tale forza che è quasi impossibile resistere, allora urlo con tutta la voce che ho, più per la sensazione di impotenza che per il dolore, non sapendo che i miei genitori fuori dalla sala parto sentono tutto..
Marta spinge sempre di più e inizio a perdere sangue, buon segno mi dice l'ostetrica, ma il tracciato non è più così buono..ormai sono esasperata, non faccio altro che chiedere se posso spingere, così mi fanno due punture per ammorbidire l0utero e mi attaccano l'ossitocina per accelerare il tutto e cos' si fan le 5 del mattino.
Bene, mi dice l'ostetrica, ora prepariamo il letto e iniziamo a spingere..tanto vedrai che con la foeza che la bimba in due tre dpinte è fuori..
Riprendo lucidità subito e iniziamo con le prime debole spinte, poi l'esigenza di spingere diventa incontenibile e inizio a impegnarmi sul serio.
A ogni spinta sento la testa che quasi esce, ma ogni volta, appena smetto torna dentro..mo dicono che è incastrata e intanto iniziano a parlare tra di loro di battito accelerato..mi spostano in un'altra sala con un lettino più comodo e li sembra che nasca, poi le sento dire è incastrata, proviamo a togliere la membrana manualmente..ma è tutto inutile..Alle 7.20 io non ho più forze, ma sono determinata..però mi dicono ormai non si può più aspettare..arriva il primario che senza nemmeno mettersi il camice mi visita e chiama l'anestesista, mi portano di corsa in sala operatoria, vedo nel corridoio mia madre piangere e le dico, tra una contrazione e l'altra di stare tranquilla..poi l'anestesia totale, non c'è tempo per l'epidurale e il buio..
Marta è nata alle 7.40 di giovedì, e hanno dovuto farla respirare in sala operatoria perchè da sola non riusciva..
Dopo 40 minuti circa mi sveglio e chiedo dov'è mia figlia e mi dicono che non lo sanno. PANICO! Ma poi arriva l'ostetrica che mi ha assistito e mi dice che è in reparto col papà e sta bene..allora mi rilasso e poi finalmente mi portano in care e la vedo, con tutti quei capelli nerissimi e il visino tutto deformato per la fatica..che gioa..ma quanta ansia fichè non l'ho vista viva!!