Dario figlio unico ....e la mamma
Posted: Mon Jul 06, 2009 11:30 pm
Stasera ripenso a quando è stata l'ultima, e l'unica, volta, che sono stata sola con Dario per un giorno.
In ospedale dopo il parto.
Lo stringevo al seno, allattandolo, a sole 6 ore di vita (e la sola immagine mi scatena degli ormoni procreativi strong). Lo guardavo e cercavo di conoscerlo, di rendermelo complice, di renderlo "mio".
Poi gli eventi sono tragicamente precipitati, il rientro a casa, l'attenzione continua per Ruggero, e se non c'era Ruggero (magari in vacanza coi nonni lo scorso anno come quest'anno) c'era comunque papà.
E c'è sempre qualcosa da fare, la spesa, la cena, i lavori di casa, il lavoro, i vicini, mia madre...
Oggi no, eravamo solo io e Dario,e nessun rompiballe tra i piedi.
E l'ho goduto.
Da mesi ormai noto quanto stia diventando ragionevole.
Ha giocato, abbiamo steso il bucato, ce la siamo raccontata (tao mamma, brumm brrrum otta, io-io-io, eccooooo addutatoooo, pappa, icota, io-io-io....), ci siamo coccolati, ci siamo dati la buonanotte (otte mamma e ogni d'o-o).
E' stato bellissimo, e domani si replica (Stefano è in Bulgaria).
Ho riscoperto il piacere di avere un figlio solo, di averlo tranquillo, sereno, felice, e di non essere stressata come ero pochi mesi fa.
Sono felice.
Sogni d'oro Darietto.
Nota di servizio:papa' non e' in Bulgaria ma in Ungheria. C'e' rimasto pure male che avessi superficialmente dato per scontato che fosse dove va spesso. Sono l'antigelosa e l'anticontrollatrice per natura,altro che avere il numero dell'hotel e chiamarlo a sorpresa come farebbero altre :red:
In ospedale dopo il parto.
Lo stringevo al seno, allattandolo, a sole 6 ore di vita (e la sola immagine mi scatena degli ormoni procreativi strong). Lo guardavo e cercavo di conoscerlo, di rendermelo complice, di renderlo "mio".
Poi gli eventi sono tragicamente precipitati, il rientro a casa, l'attenzione continua per Ruggero, e se non c'era Ruggero (magari in vacanza coi nonni lo scorso anno come quest'anno) c'era comunque papà.
E c'è sempre qualcosa da fare, la spesa, la cena, i lavori di casa, il lavoro, i vicini, mia madre...
Oggi no, eravamo solo io e Dario,e nessun rompiballe tra i piedi.
E l'ho goduto.
Da mesi ormai noto quanto stia diventando ragionevole.
Ha giocato, abbiamo steso il bucato, ce la siamo raccontata (tao mamma, brumm brrrum otta, io-io-io, eccooooo addutatoooo, pappa, icota, io-io-io....), ci siamo coccolati, ci siamo dati la buonanotte (otte mamma e ogni d'o-o).
E' stato bellissimo, e domani si replica (Stefano è in Bulgaria).
Ho riscoperto il piacere di avere un figlio solo, di averlo tranquillo, sereno, felice, e di non essere stressata come ero pochi mesi fa.
Sono felice.
Sogni d'oro Darietto.
Nota di servizio:papa' non e' in Bulgaria ma in Ungheria. C'e' rimasto pure male che avessi superficialmente dato per scontato che fosse dove va spesso. Sono l'antigelosa e l'anticontrollatrice per natura,altro che avere il numero dell'hotel e chiamarlo a sorpresa come farebbero altre :red: