Certe volte mi sento...
Posted: Thu Jul 09, 2009 9:55 am
... una bastarda.
Non mi posso certo lamentare di come Arianna ci ha fatto passare le notti in questi 5 mesi.
Prima nel lettone con me, poi nel lettino accanto, da un mesetto nel lettino in camera sua. Mai pianto per questo.
I primi tempi con le coliche, dopo l'1 comunque dormiva fino a mattina con solo una poppata in mezzo.
Finite le coliche ha iniziato a voler dormire senza di me, quindi a letto dalle 19:30-20, e fino alle 6:30 solo un paio di poppate e tante nanne.
Da qualche notte si sveglia molto più spesso.
Se la attacco nei risvegli, mangia, il che vuol dire che ha fame probabilmente, visto che lei odia ciucciarmi se vuole solo consolazione.
Poi fa un po' fatica a riaddormentarsi, continuando a rotolare (e se si trova a pancia in su, non dorme più), ora si incastra anche sotto al paracolpi a forza di muoversi, si attorciglia nel lenzuolo...
So che a quest'età è anche fisiologico il risveglio maggiore.
So che potrebbe essere uno scatto di crescita.
So che le abitudini cambiano da un giorno all'altro.
So che il caldo potrebbe infastidirla.
So che la sua smania di muoversi potrebbe portarla ad essere agitata di notte.
Ma quando di notte si sveglia in continuazione, perde il ciuccio, devo attaccarla più del solito, etc. etc... mi verrebbe da urlare, non riesco a coccolarla e la sposto senza dolcezza, mi arrabbio con lei e con Marco, sbuffo, di tutto e di più.
Lei non sembra rendersene conto, non piange praticamente neanche, le basta che la prenda, le dia da mangiare, le ridia il ciuccio o che la faccia addormentare.
Non sembra rendersi conto di "come la tratto".
Ma io sì.
Ma durante la notte, al buio, col sonno, prevale in me la burbera egoista, e non riesco ad essere la "mamma amorevole" che potrei/dovrei essere anche in questi frangenti.
E sono solo 3 notti che fa così.
Alcune volte mi sento davvero cattiva e incontentabile
Non mi posso certo lamentare di come Arianna ci ha fatto passare le notti in questi 5 mesi.
Prima nel lettone con me, poi nel lettino accanto, da un mesetto nel lettino in camera sua. Mai pianto per questo.
I primi tempi con le coliche, dopo l'1 comunque dormiva fino a mattina con solo una poppata in mezzo.
Finite le coliche ha iniziato a voler dormire senza di me, quindi a letto dalle 19:30-20, e fino alle 6:30 solo un paio di poppate e tante nanne.
Da qualche notte si sveglia molto più spesso.
Se la attacco nei risvegli, mangia, il che vuol dire che ha fame probabilmente, visto che lei odia ciucciarmi se vuole solo consolazione.
Poi fa un po' fatica a riaddormentarsi, continuando a rotolare (e se si trova a pancia in su, non dorme più), ora si incastra anche sotto al paracolpi a forza di muoversi, si attorciglia nel lenzuolo...
So che a quest'età è anche fisiologico il risveglio maggiore.
So che potrebbe essere uno scatto di crescita.
So che le abitudini cambiano da un giorno all'altro.
So che il caldo potrebbe infastidirla.
So che la sua smania di muoversi potrebbe portarla ad essere agitata di notte.
Ma quando di notte si sveglia in continuazione, perde il ciuccio, devo attaccarla più del solito, etc. etc... mi verrebbe da urlare, non riesco a coccolarla e la sposto senza dolcezza, mi arrabbio con lei e con Marco, sbuffo, di tutto e di più.
Lei non sembra rendersene conto, non piange praticamente neanche, le basta che la prenda, le dia da mangiare, le ridia il ciuccio o che la faccia addormentare.
Non sembra rendersi conto di "come la tratto".
Ma io sì.
Ma durante la notte, al buio, col sonno, prevale in me la burbera egoista, e non riesco ad essere la "mamma amorevole" che potrei/dovrei essere anche in questi frangenti.
E sono solo 3 notti che fa così.
Alcune volte mi sento davvero cattiva e incontentabile
