Greta vuole andare a scuola.
Posted: Fri Aug 28, 2009 3:58 pm
Ho appena letto la discussione di Teresa "idee" e ho pensato di parlarvi di questa cosa:
Greta il 15 settembre iniziera' il suo secondo anno d'asilo, tutta felice, contenta, zero problemi, ma c'e' un piccolo particolare, lei e' convinta di andare a scuola come sua cugina che frequenta le scuole elementari.
dapprima, quando parlando dell'asilo lei se ne usciva con il suo " io sono una bimba grande e vado alla scuola dei grandi" non ci davo peso, ma poi ho ben inteso che lei ha in testa che l'asilo l'ha concluso e che iniziera' la scuola per imparare a leggere e a scrivere.
Non capisco da dove sia nata questa cosa, se forse dalla compagnia delle cuginette che facevano i compiti delle vacanze in giardino con lei parlando della scuola, e lei, molto volenterosa nel voler apprendere, vuole partecipare come loro alle stesse esperienze.
Non me ne faccio un cruccio, magari la prima mattina la dovro' prendere per le "corna" e portarla dalla sua maestra, pero' un poco mi dispiace vederla che colora e ripassa il suo libriccino con le letterine e i numeri tutta intenta e impegnata proprio come se dovesse portare i suoi compiti ben fatti alla sua maestra.
Nel frattempo ha imparato a contare oltre il venti e sta' imparando l'alfabeto, noto una ferma volonta' nell'apprendere tutto così in fretta.
E ha tre annni e mezzo...
Greta il 15 settembre iniziera' il suo secondo anno d'asilo, tutta felice, contenta, zero problemi, ma c'e' un piccolo particolare, lei e' convinta di andare a scuola come sua cugina che frequenta le scuole elementari.
dapprima, quando parlando dell'asilo lei se ne usciva con il suo " io sono una bimba grande e vado alla scuola dei grandi" non ci davo peso, ma poi ho ben inteso che lei ha in testa che l'asilo l'ha concluso e che iniziera' la scuola per imparare a leggere e a scrivere.
Non capisco da dove sia nata questa cosa, se forse dalla compagnia delle cuginette che facevano i compiti delle vacanze in giardino con lei parlando della scuola, e lei, molto volenterosa nel voler apprendere, vuole partecipare come loro alle stesse esperienze.
Non me ne faccio un cruccio, magari la prima mattina la dovro' prendere per le "corna" e portarla dalla sua maestra, pero' un poco mi dispiace vederla che colora e ripassa il suo libriccino con le letterine e i numeri tutta intenta e impegnata proprio come se dovesse portare i suoi compiti ben fatti alla sua maestra.
Nel frattempo ha imparato a contare oltre il venti e sta' imparando l'alfabeto, noto una ferma volonta' nell'apprendere tutto così in fretta.
E ha tre annni e mezzo...