un anno
Posted: Wed Oct 07, 2009 8:26 am
lo metto qua il post perchè è più per me che per l'elfo che non sa leggere e nemmeno si è reso conto che è passato un anno.
A quest'ora un anno fa stavo facendo il tracciato, dopo un giorno di ricovero (dovevano farmi l'induzione ma una santa ginecologa ha detto di aspettare che pareva si stesse mettendo in moto da solo). Più tardi mi avrebbero fatto l'ossitocina e da lì l'ansia è cominciata in modo serio.
L'elfo stava bene, solo che quando mi venivano le contrazioni gli si abbassava di botto il battiti cardiaco. Mi avevano pronosticato un cesareo. Ma dovevano attendere che si liberasse la sala per cui nel frattempo mi tolsero l'ossitocina e tutto si normalizzò.
Vabè...ma non è il racconto del mio parto.
Appena ho visto quel mostriciattolo e me l'hanno messo sulla pancia gli ho detto "ciao amore", ho guardato Hicham, aveva gli occhi luminosi e era sul punto di piangere (poi uscito è quasi svenuto ahahaha). Volevo dare un bacino allo sgorbietto ma era tutto insanguinato e ho detto sottovoce "che schifo, te lo dò dopo il bacino". Un bell'inizio!
Non avevo idea di cosa fosse fare la mamma. Il corso preparto era servito solo per partorire giustamente e quello che avevo spulciato qua e là era troppo generico.
Non capivo perchè tutte dicessero di aver attaccato il bimbo subito mentre l'elfo per un giorno intero non è stato interessato minimamente a mangiare (era impegnato a vomitare lo schifo che aveva ingurgitato).
E io mi impanicavo sempre di più.
Ma con l'aiuto di ostetriche e infermiere, marito, sorella e cognata (si, perchè all'inizio era adrabile, poi una scassaballe
) pian piano ce l'ho fatta.
A casa non ho più voluto l'aiuto di nessuno, volevo la mia famigliola, io Hicham e il piccolo elfo.
Ho imparato a trattenermi dal chiamare Hicham quando i primi giorni mi lasciava da sola in prova con l'elfo per più di un'ora. Mi dicevo che era normale che piangesse,che io da mamma dovevo riuscire a capire da sola cosa volesse il mio scricciolino.
E in un anno ho imparato tantissime cose.
In un anno sono diventata una MAMMA!
anzi, NOIMAMMA! :ola:
A quest'ora un anno fa stavo facendo il tracciato, dopo un giorno di ricovero (dovevano farmi l'induzione ma una santa ginecologa ha detto di aspettare che pareva si stesse mettendo in moto da solo). Più tardi mi avrebbero fatto l'ossitocina e da lì l'ansia è cominciata in modo serio.
L'elfo stava bene, solo che quando mi venivano le contrazioni gli si abbassava di botto il battiti cardiaco. Mi avevano pronosticato un cesareo. Ma dovevano attendere che si liberasse la sala per cui nel frattempo mi tolsero l'ossitocina e tutto si normalizzò.
Vabè...ma non è il racconto del mio parto.
Appena ho visto quel mostriciattolo e me l'hanno messo sulla pancia gli ho detto "ciao amore", ho guardato Hicham, aveva gli occhi luminosi e era sul punto di piangere (poi uscito è quasi svenuto ahahaha). Volevo dare un bacino allo sgorbietto ma era tutto insanguinato e ho detto sottovoce "che schifo, te lo dò dopo il bacino". Un bell'inizio!
Non avevo idea di cosa fosse fare la mamma. Il corso preparto era servito solo per partorire giustamente e quello che avevo spulciato qua e là era troppo generico.
Non capivo perchè tutte dicessero di aver attaccato il bimbo subito mentre l'elfo per un giorno intero non è stato interessato minimamente a mangiare (era impegnato a vomitare lo schifo che aveva ingurgitato).
E io mi impanicavo sempre di più.
Ma con l'aiuto di ostetriche e infermiere, marito, sorella e cognata (si, perchè all'inizio era adrabile, poi una scassaballe
A casa non ho più voluto l'aiuto di nessuno, volevo la mia famigliola, io Hicham e il piccolo elfo.
Ho imparato a trattenermi dal chiamare Hicham quando i primi giorni mi lasciava da sola in prova con l'elfo per più di un'ora. Mi dicevo che era normale che piangesse,che io da mamma dovevo riuscire a capire da sola cosa volesse il mio scricciolino.
E in un anno ho imparato tantissime cose.
In un anno sono diventata una MAMMA!
anzi, NOIMAMMA! :ola:
