sapere con quale spirito avete vissuto la ricerca di un figlio....
Ho compreso sulla mia pelle quanto una "caccia" possa divenire in un secondo un pò stressante, fino a stravolgerti e a diventare un pensiero fisso.....e non mi piace per nulla
Primo figlio....istinto prepotente, 23 anni, iniziamo una ricerca serenissima, (io ignorante di stick, ovulazione, posizioni ecc...) conosco a malapena il fatto che una donna ovula a circa metà ciclo e stop....
Lo si fa quando si ha voglia, e un mese in cui, fatto pochissimo per vari motivi e addirittura solo UNA, dico UNA volta nel momento fertile, rimango incinta....13PO test positivo........era il mio Samuele.
Secondo figlio....meno istinto e più ragionamento,è semplicemente il momento giusto, perchè Samu ha + di due anni, io li voglio vicini, non sto lavorando perchè voglio essere completamente dedita a questo bimbo e alla mia amata famiglia....
iniziamo "giocando" a marzo 2009....ma non ero ancora completamente convinta, a volta saltavo i giorni clou, quindi una ricerca non seria e senza inseguire bene il fine.
A luglio 2009 decido all'improvviso che è il momento,che è diventata un'esigenza e non riesco più a tergiversare....lo spirito cambia, e di colpo....
Armata di stick,ricerche su internet su strategie varie, inizio la mia ricerca...infruttuosa.
è passato il terzo mese di prove serie, un tempo irrisorio, perchè c'è chi aspetta anni, e quindi mi autopunisco sola per i pensieri nefasti e stupidi che mi ronzano in testa(picchiatemi anche voi...grazie)
ma mi sono resa conto che non mi godo più la ricerca, odio i test negativi (certo, perchè immancabilmente ad un certo punto faccio qualche test), odio anche le battute affettuose di mio marito ("dai, non farti venire il ciclo"... " ma perchè hai mille sintomi e invece nemmeno questo mese nulla?"...ecc...me li fa con il sorriso, ma mi sento come se fosse colpa mia)
Ripeto, picchiatemi e portatemi a ragionare,
e se vi va raccontatevi...


