Tanta paura (dell'ignoto) tua da non volerti neppure cambiare nello spogliatoio.
Una sfuriata di rabbia, la mia, di cui non vado fiera.
Mi sono sentita orribile nel farti piangere e sentire inadeguato alle mie aspettative.
Se mi ha insegnato a non ricadere nello stesso errore, accettiamo questa esperienza e lasciamola andare.
A 4 anni il tentativo di iscriverti ad un corso di acquaticità. In fondo al centro estivo in piscina ci eri entrato...no mamma, voglio solo la piscina del centro estivo, ho paura......stavolta mi sono morsa la lingua. ma non ti ho ho umiliato. Però l'ho vissuto come un fallimento mio.
Questa estate la tua richiesta:Mamma, sono sicuro, voglio fare il corso nuoto.
Le prime lezioni per te sono state durissime, Alex, l'istruttore, mi ha detto che hai proprio paura, non sono capricci, ma già lo so.
3 lezioni attaccato al bordo o avvinghiato al braccio di Alex.
Ai tuffi cerchi di passare inosservato, sei l'unico che alla fine lo fa seduto, ma nessuno ovviamente te lo fa pesare, ti incoraggiamo.
Ti ripeto che tutto all'inizio sembra difficile. Ti ricordi quando hai messo gli sci ai piedi? Quando hai tolto le rotelle alla bici? Tutto all'inizio sembra difficile, poi impari....
Una lezione incerta, senza il bordo, testando la sicurezza dei braccioli. Una mattinata in piscina con papà, a fare tuffi da seduto, tenendoti per mano.
E oggi sei sbocciato. Andavi su e giù per la vasca con i tuoi braccioli. Ridendo. Poi ti sei tuffato. A bomba. Da solo. E il tuo viso si è illuminato Ce l'ho fatta!. Ai tuffi scavalcavi i compagni (tu che la scorsa lezione cercavi di mimetizzarti con il cloro dell'acqua) allontanavi il braccio teso di Alex e ti lanciavi più lontano possibile. Ridendo gonfio di orgoglio e gioia.
Non è il nuoto, no, non è quello. E' vedere il tuo ego elevato all'inverosimile, il tuo amor proprio rinato, la tua autostima ricevere una pietra angolare che mi ha allargato il cuore. Si, oggi mi scoppiava il cuore di gioia piccolo mio
BRAVO!
