sono a pezzi
Posted: Fri Oct 30, 2009 9:28 am
Ebbene sì, sono a pezzi.
Stamattina sono proprio giù; ho bisogno del vostro conforto.
Le mie giornate sono lunghe, troppo lunghe e io sono sempre più stanca.
Al mattino accompagno mio figlio a scuola alle 8.
Esco dall'ufficio verso le sei (e mi va già bene!) torno a casa per preparare la cena (se non mi devo fermare in farmacia, fruttivendolo o altro).
Preparo la cena e intanto controllo a Samuele le lezioni oppure finiamo insieme i compiti d'inglese o quello che non ha ancora finito.
Mangiamo ... pulisco la cucina ed è già venuta ora per il cucciolo di andare a letto. Passo in cameretta una mezzoretta con lui per vedere che faccia bene lo zaino e si organizzi anche già per le lezioni da fare al pomeriggio dopo quando è dai nonni.
Penso a stendere la lavatrice, ritiro i panni asciutti e preparo la lavatrice già carica per il giorno dopo.
Vado a lavarmi ... e arrivo sul divano che saranno ... che ne so le 11 ... e lì, non è che duro tanto ...
Io e mio marito ci vediamo a tavola e chiacchieriamo un po' anche dopo cena mentre riordiniamo la cucina.
Al mattino un salutino veloce prima che lui esca per andare in ufficio.
E' vita normale per tutti, mi ripeto ... ma non so ... a volte mi sembra che la mia vita mi stia sfuggendo di mano.
Non ho mai tempo per niente.
A volte dopo una giornata di lavoro piacerebbe anche a me sedermi sul divano a vedere un bel film dall'inizio alla fine ma non ci riesco mai. Vedo sempre qualche scena tra i saluti a Samuele e la lavatrice.
Al mattino sono sempre di corsa e anche se mi piace un sacco essere sempre coordinata, con le mani a posto e coi miei accessorietti al posto giusto ... improvviso sempre qualcosa all'ultimo secondo prima di uscire.
Ma la ciliegina sulla torta è il tempo che dedico a Samuele, che per me non è mai abbastanza.
Come invidio quelle mamme che sono a casa a preparare la merenda ai propri figli e ad aiutarli nello studio. Che non sono mai di corsa e quindi non sono mai nervose e i loro figli sono sempre a posto, con tutti i materiali scolastici portati il giorno giusto e non arrabattati o portati sempre in ritardo.
Che mangiano alla sera alle 19.30 massimo e hanno tutte le loro cose a posto.
Io non mi sento mai adeguata, mi sento sempre appesa ad un filo e mi sembra che mio figlio si meriterebbe molto molto di più. Si meriterebbe la mia pazienza, il mio sostegno, la mia tranquillità ...
Come piangevo ieri sera ... già che mio marito era fuori fino a tardi per lavoro mi sono proprio lasciata andare ...
Stamattina sono proprio giù; ho bisogno del vostro conforto.
Le mie giornate sono lunghe, troppo lunghe e io sono sempre più stanca.
Al mattino accompagno mio figlio a scuola alle 8.
Esco dall'ufficio verso le sei (e mi va già bene!) torno a casa per preparare la cena (se non mi devo fermare in farmacia, fruttivendolo o altro).
Preparo la cena e intanto controllo a Samuele le lezioni oppure finiamo insieme i compiti d'inglese o quello che non ha ancora finito.
Mangiamo ... pulisco la cucina ed è già venuta ora per il cucciolo di andare a letto. Passo in cameretta una mezzoretta con lui per vedere che faccia bene lo zaino e si organizzi anche già per le lezioni da fare al pomeriggio dopo quando è dai nonni.
Penso a stendere la lavatrice, ritiro i panni asciutti e preparo la lavatrice già carica per il giorno dopo.
Vado a lavarmi ... e arrivo sul divano che saranno ... che ne so le 11 ... e lì, non è che duro tanto ...
Io e mio marito ci vediamo a tavola e chiacchieriamo un po' anche dopo cena mentre riordiniamo la cucina.
Al mattino un salutino veloce prima che lui esca per andare in ufficio.
E' vita normale per tutti, mi ripeto ... ma non so ... a volte mi sembra che la mia vita mi stia sfuggendo di mano.
Non ho mai tempo per niente.
A volte dopo una giornata di lavoro piacerebbe anche a me sedermi sul divano a vedere un bel film dall'inizio alla fine ma non ci riesco mai. Vedo sempre qualche scena tra i saluti a Samuele e la lavatrice.
Al mattino sono sempre di corsa e anche se mi piace un sacco essere sempre coordinata, con le mani a posto e coi miei accessorietti al posto giusto ... improvviso sempre qualcosa all'ultimo secondo prima di uscire.
Ma la ciliegina sulla torta è il tempo che dedico a Samuele, che per me non è mai abbastanza.
Come invidio quelle mamme che sono a casa a preparare la merenda ai propri figli e ad aiutarli nello studio. Che non sono mai di corsa e quindi non sono mai nervose e i loro figli sono sempre a posto, con tutti i materiali scolastici portati il giorno giusto e non arrabattati o portati sempre in ritardo.
Che mangiano alla sera alle 19.30 massimo e hanno tutte le loro cose a posto.
Io non mi sento mai adeguata, mi sento sempre appesa ad un filo e mi sembra che mio figlio si meriterebbe molto molto di più. Si meriterebbe la mia pazienza, il mio sostegno, la mia tranquillità ...
Come piangevo ieri sera ... già che mio marito era fuori fino a tardi per lavoro mi sono proprio lasciata andare ...