Micio nuovo...micio Vecchio...
Posted: Mon Nov 23, 2009 9:40 pm
Ho bisogno di un consiglio.
Ieri è arrivato Piero( che presumo sia Piera ma vabbè vedremo), un gattino piccolissimo.
È tenero, dolce, cicciotto. Già “svezzato”, nel senso che non beve già più latte di gatta ma che si mangia la pastasciutta senza problemi.
È un randagio, non si sa bene quanto abbia, quando si sono accorti che arrivava una nuova gatta hanno guardato e trovato i 3 mici già con gli occhi aperti.
Da li sono stati tenuti dentro( in un magazzino).
Da ieri pomeriggio è nostro. Con lui va benissimo, senza nessun problema.
Certo deve ancora imparare a fare pipì/cacca dove diciamo noi, ma piano piano ce la facciamo.
Per ora dorme dentro, e gran parte della giornata sta in casa, perché è piccolo.
Ma il problema sta nel gatto che già avevamo, che è nato a giugno e sta con noi da fine agosto.
Maschio, quello.
È diventato cattivissimo, nervoso, isterico. In casa già ci sta poco, preferisce star fuori, dorme fuori, fa i suoi giri e torna per qualche coccola per poi miagolare per uscire. Ma da quando c’è Piero/a se entra è un continuo ringhiare e sbuffare.
Non si può toccare che diventa nervoso, scatta, lo guarda male e vuole fargli del male.
Per ora non li ho lasciati soli, presumo in un omicidio nel caso lo facessi.
Ma cosa posso fare per aiutarli a incontrarsi e a piacersi?!
Ieri è arrivato Piero( che presumo sia Piera ma vabbè vedremo), un gattino piccolissimo.
È tenero, dolce, cicciotto. Già “svezzato”, nel senso che non beve già più latte di gatta ma che si mangia la pastasciutta senza problemi.
È un randagio, non si sa bene quanto abbia, quando si sono accorti che arrivava una nuova gatta hanno guardato e trovato i 3 mici già con gli occhi aperti.
Da li sono stati tenuti dentro( in un magazzino).
Da ieri pomeriggio è nostro. Con lui va benissimo, senza nessun problema.
Certo deve ancora imparare a fare pipì/cacca dove diciamo noi, ma piano piano ce la facciamo.
Per ora dorme dentro, e gran parte della giornata sta in casa, perché è piccolo.
Ma il problema sta nel gatto che già avevamo, che è nato a giugno e sta con noi da fine agosto.
Maschio, quello.
È diventato cattivissimo, nervoso, isterico. In casa già ci sta poco, preferisce star fuori, dorme fuori, fa i suoi giri e torna per qualche coccola per poi miagolare per uscire. Ma da quando c’è Piero/a se entra è un continuo ringhiare e sbuffare.
Non si può toccare che diventa nervoso, scatta, lo guarda male e vuole fargli del male.
Per ora non li ho lasciati soli, presumo in un omicidio nel caso lo facessi.
Ma cosa posso fare per aiutarli a incontrarsi e a piacersi?!