Facciamo la nanna (Grazia Honneger Fresco)
Posted: Fri Jan 22, 2010 2:50 pm
Letto qualche tempo fa mi prendo il tempo per recensirlo un po'.
Premetto NON sono montessoriana, mi piacciono alcune cose del metodo Montessori ma altre no.
Il libro parte a parlare della diversità dei bambini e continua con una critica capitolo per capitolo al metodo Estivill, spiegando cosa contesta e perchè e riporta in fondo alcuni articoli di medici che parlano del metodo.
La Fresco non contesta con particolare forza il metodo (non quando si parla di creare una routine, di tenere i bimbi nel lettino, di non prenderli su quando piangono) contesta i motivi che Estivill adduce gli orari che da (non è fisiologico che un bimbo di 6 mesi dorma 12 ore di seguito) e il prendere in giro i genitori e trattarli come incapaci se non seguono il suo metodo.
Contesta anche il metodo ma con molta meno forza.
Anche perchè molti consigli anche se come dice lei "con musica diversa" li ritroviamo proprio quando lei descrive il suo metodo.
Ecco qua il libro inizia a scadermi un po', prima mi parli della diversità dei bimbi, poi mi dici che i bimbi hanno bisogno di routine, che gradiranno un bagnetto la sera (ma non erano tutti diversi?)
Anche negli spezzoni in cui si parla di alimentazione ci sono delle parti su cui non riesco a essere d'accordo.
Sono d'accordo sul fatto di non preparare un menù apposito per il bimbo.
ma se non mangia il primo di non fargli mangiare più niente altro no.
Certo si fa con dolcezza, ma che il bambino non abbia il diritto di dire "non mi piace" per me è sbagliato
Sul metodo, è un metodo sicuramente più dolce, non dice neanche no al lettone (sconsigliandolo però alle mamme che lavorano che secondo me sono quelle che ne hanno più bisogno)
Non mi piace il discorso che i bimbi quando sono puliti sfamati ecc possono cavarsela da solo e non hanno bisogno ne da neonati ne da grandi degli adulti per poter giocare.
Che abbiano tempi solo per loro se lo desiderano va benissimo, ma non penso che il contatto sia negativo o che possa essere troppo.
L'indipendenza consigliata dalla Montessori è giustamente qualcosa che il bambino deve raggiungere da se, ma questo non toglie che il contatto sia importante.
Non sono d'accordo sul fatto che l'asilo anche precoce (sotto l'anno) vada usato per risolvere i problemi e dare ai bambini "buone abitudini".
Penso sia vero che un eccesso di stimoli durante il giorno possa peggiorare il sonno notturno, ma non penso che questo eccesso di stimoli sia costituito dallo stare in braccio alla mamma cosa che io considero assolutamente positiva.
Per riassumere se ritenete indispensabile che vostro figlio sia "indipendente" fin da piccolissimo, e volete un metodo dolce per farlo dormire da solo 7-8 ore senza interruzioni direi che va bene (ma non si capisce da che età visto che sostiene l'allattamento a richiesta :mumble: ).
Ci ritrovo molte idee della Hogg anche se sostiene assolutamente l'allattamento a richiesta e la vicinanza con la mamma (quando per lei è giusta però)
Premetto NON sono montessoriana, mi piacciono alcune cose del metodo Montessori ma altre no.
Il libro parte a parlare della diversità dei bambini e continua con una critica capitolo per capitolo al metodo Estivill, spiegando cosa contesta e perchè e riporta in fondo alcuni articoli di medici che parlano del metodo.
La Fresco non contesta con particolare forza il metodo (non quando si parla di creare una routine, di tenere i bimbi nel lettino, di non prenderli su quando piangono) contesta i motivi che Estivill adduce gli orari che da (non è fisiologico che un bimbo di 6 mesi dorma 12 ore di seguito) e il prendere in giro i genitori e trattarli come incapaci se non seguono il suo metodo.
Contesta anche il metodo ma con molta meno forza.
Anche perchè molti consigli anche se come dice lei "con musica diversa" li ritroviamo proprio quando lei descrive il suo metodo.
Ecco qua il libro inizia a scadermi un po', prima mi parli della diversità dei bimbi, poi mi dici che i bimbi hanno bisogno di routine, che gradiranno un bagnetto la sera (ma non erano tutti diversi?)
Anche negli spezzoni in cui si parla di alimentazione ci sono delle parti su cui non riesco a essere d'accordo.
Sono d'accordo sul fatto di non preparare un menù apposito per il bimbo.
ma se non mangia il primo di non fargli mangiare più niente altro no.
Certo si fa con dolcezza, ma che il bambino non abbia il diritto di dire "non mi piace" per me è sbagliato
Sul metodo, è un metodo sicuramente più dolce, non dice neanche no al lettone (sconsigliandolo però alle mamme che lavorano che secondo me sono quelle che ne hanno più bisogno)
Non mi piace il discorso che i bimbi quando sono puliti sfamati ecc possono cavarsela da solo e non hanno bisogno ne da neonati ne da grandi degli adulti per poter giocare.
Che abbiano tempi solo per loro se lo desiderano va benissimo, ma non penso che il contatto sia negativo o che possa essere troppo.
L'indipendenza consigliata dalla Montessori è giustamente qualcosa che il bambino deve raggiungere da se, ma questo non toglie che il contatto sia importante.
Non sono d'accordo sul fatto che l'asilo anche precoce (sotto l'anno) vada usato per risolvere i problemi e dare ai bambini "buone abitudini".
Penso sia vero che un eccesso di stimoli durante il giorno possa peggiorare il sonno notturno, ma non penso che questo eccesso di stimoli sia costituito dallo stare in braccio alla mamma cosa che io considero assolutamente positiva.
Per riassumere se ritenete indispensabile che vostro figlio sia "indipendente" fin da piccolissimo, e volete un metodo dolce per farlo dormire da solo 7-8 ore senza interruzioni direi che va bene (ma non si capisce da che età visto che sostiene l'allattamento a richiesta :mumble: ).
Ci ritrovo molte idee della Hogg anche se sostiene assolutamente l'allattamento a richiesta e la vicinanza con la mamma (quando per lei è giusta però)