Come vi rapportate con i vostri figli in fatto di cibo?
Posted: Tue Feb 02, 2010 9:45 am
Forse questo argomento andava più nella sezione dalla tetta(rella) alla forchetta, ma a parte che mi piace troppo rompere i maroni in questa sezione :cisssss: penso che sia più che altro legato ad un modo di essere mamma e quindi eccomi qua.
Mi è venuta in mente la questione cibo perchè mi sono trovata a citare un esempio in merito a Gingerale, e dicevo che io sono una mamma molto tranquilla per quel che riguarda quanto mangia mia figlia, e ultimamente anche dove e come.
Sono rigidina sul tipo di alimentazione, ma per il resto con una bimba di venti mesi sono messa così:
- non mangia?pazienza. Quando era piccolissima ero ossessionata dal peso, prendeva poco latte, la pesavo in continuazione. E' sempre stata magra, di costituzione, però cresce, sta bene, è molto alta. Piano piano, anche con l'aiuto del pediatra, ho capito che i bimbi si autoregolano ed il mio sbattimento è finito. Se lei cresce per me può saltare un pasto per intero. Non la forzo, non mi agito, non mi stranisco, non le dico nulla. Facesse pure. E lei è umorale in fatto di cibo.
- le preparo più di una cosa, così tra un piatto e l'altro anche se un cibo non lo vuole l'altro lo spizzica e alla fine qualcosa in bocca ha messo
- se non mangia molto parte anche lo yogurt, perchè no
- di solito siamo tutti insieme a tavola, ma a volte mi trovo pure a provare a farla mangiare in giro, se non vuole stare a tavola
In pratica, se mi leggessero certe mamme di mia conoscenza la loro faccia sarebbe questa :eeeeeeeeeee.
perchè di solito si dice che si mangia a tavola e non in giro, che si mangia solo quello che c'è, e non ti do altro come alternativa, niente yogurt se non mangi, fino ai più rigidi: ti imbocco a forza anche se piangi, ti riscaldo la stessa roba e la mangi a cena perchè il cibo non si spreca, ti lascio seduto finchè non finisci quel che c'è nel piatto.
Sebbene di certo non mi starebbe bene che mia figlia pranzasse con uno yogurt anche da più grandina sono elastica in questo, se una volta accade non succede nulla.
Tanto più che ora poi non ha senso fare discorsi di stare fermi e zitti, mangiare tutto e quello che dico io ecc. ecc., a meno di due anni.
Ma anche dopo, non chiederò certo "cosa ti va per cena", magari conoscendo i gusti di mia figlia e presupponendo che i cibi che proprio non ama non saranno poi tantissimi ecco che posso studiare dei pasti in questo senso.
Insomma, la solita via di mezzo, la solita flessibilità (anche io sono flessibile in alcuni aspetti :cisssss: ).
Voi cosa fate e che ne pensate?
Mi è venuta in mente la questione cibo perchè mi sono trovata a citare un esempio in merito a Gingerale, e dicevo che io sono una mamma molto tranquilla per quel che riguarda quanto mangia mia figlia, e ultimamente anche dove e come.
Sono rigidina sul tipo di alimentazione, ma per il resto con una bimba di venti mesi sono messa così:
- non mangia?pazienza. Quando era piccolissima ero ossessionata dal peso, prendeva poco latte, la pesavo in continuazione. E' sempre stata magra, di costituzione, però cresce, sta bene, è molto alta. Piano piano, anche con l'aiuto del pediatra, ho capito che i bimbi si autoregolano ed il mio sbattimento è finito. Se lei cresce per me può saltare un pasto per intero. Non la forzo, non mi agito, non mi stranisco, non le dico nulla. Facesse pure. E lei è umorale in fatto di cibo.
- le preparo più di una cosa, così tra un piatto e l'altro anche se un cibo non lo vuole l'altro lo spizzica e alla fine qualcosa in bocca ha messo
- se non mangia molto parte anche lo yogurt, perchè no
- di solito siamo tutti insieme a tavola, ma a volte mi trovo pure a provare a farla mangiare in giro, se non vuole stare a tavola
In pratica, se mi leggessero certe mamme di mia conoscenza la loro faccia sarebbe questa :eeeeeeeeeee.
perchè di solito si dice che si mangia a tavola e non in giro, che si mangia solo quello che c'è, e non ti do altro come alternativa, niente yogurt se non mangi, fino ai più rigidi: ti imbocco a forza anche se piangi, ti riscaldo la stessa roba e la mangi a cena perchè il cibo non si spreca, ti lascio seduto finchè non finisci quel che c'è nel piatto.
Sebbene di certo non mi starebbe bene che mia figlia pranzasse con uno yogurt anche da più grandina sono elastica in questo, se una volta accade non succede nulla.
Tanto più che ora poi non ha senso fare discorsi di stare fermi e zitti, mangiare tutto e quello che dico io ecc. ecc., a meno di due anni.
Ma anche dopo, non chiederò certo "cosa ti va per cena", magari conoscendo i gusti di mia figlia e presupponendo che i cibi che proprio non ama non saranno poi tantissimi ecco che posso studiare dei pasti in questo senso.
Insomma, la solita via di mezzo, la solita flessibilità (anche io sono flessibile in alcuni aspetti :cisssss: ).
Voi cosa fate e che ne pensate?