Vi racconto di Melania...
Posted: Mon Apr 19, 2010 2:46 pm
Forse ho 5 min di tempo per scrivere come è nata la mia seconda cucciola: Melania.
Come molte di voi già sanno, proprio non ne voleva sapere di venire alla luce questa piccola nuvola di morbidezza, stava così bene nel mio pancione che si rifiutava di scendere a dovere, quindi rimaneva lì, si faceva qualche ballettino al giorno e tutto filava liscio.
Intanto i giorni passavano abbastanza in fretta e senza che neanche ci pensassi poi tanto, anche perchè avevo il mio bel da faqre con la mia bimba "grande"...
La ginecologa mi rassicurava dicendo che in genere i secondi figli non tardano come i primi... insomma tutto procedeva senza troppa ansia fino a che il tempo stava andando davvero troppo oltre (ero entrata nella 41-esima settimana!).
Manovrina della ginecologa... forse nelle ore successive sarebbe accaduto qualcosa... così mi son messa ad "ascoltare" ogni movimento con maggiore attenzione... ma niente di niente.
Nella notte, verso l'1, comincio ad avere il sonno infastidito da qualche doloretto lievissimi. Allora ho iniziato a vedere la frequenza e ho svegliato pacatamente mio marito dicendogli che forse erano le contrazioni "buone".
Tutto era sopportabilissimo e sotto controllo, così ho deciso di aspettare ancora un po' per vedere cosa sarebbe successo: mi sono alzata, sono andata in salotto e per passare il tempo mi sono messa pure a fare un po' di sudoku (ma guarda te che faccio nel cuore della notte con tanto di contrazioni in atto!).
Ricordo poi le parole della ginecologa che mi diceva di non stare troppo a perdere tempo perchè come sarebbe scesa la testina non c'era poi tanto da aspettare... Insomma, verso le 5 ci mettiano in macchina e andiamo verso l'ospedale... ricordo la pace dell'alba di quella mattina... tutto brillava, anche perchè aveva piovuto tutta la notte... Alla radio mandavano la canzone di Giorgia:"come un girasole" e l'ho preso come un buon segno!
Insomma arriviamo, accettazione e immediato ricovero... ma mi dicono che ci sarebbe stato ancora parecchio da aspettare, dal momento che Melania stava ancora alta.
Continuavano le contrazioni, ancora sopportabili, la dilatazione procedeva... ma lei non ne voleva sapere di scendere...
Perdo i sensi un paio di volte a causa di un calo di zuccheri, ma dopo una bella flebo di glugosio, mi sento una leonessa!
Il ginecologo di turno decide di non voler aspettare e cominciano a farmi un po' di ossitocina (pure stavolta, CHE CAVOLO!!!!) e i dolori si centuplicano nel giro di pochi minuti... prego chiunque di farmi un'epidurale, ma non c'è verso: chi mi dice che non ne vale la pena perchè ormai il più è fatto, chi mi dice che sono al secondo parto quindi non è necessario (boh!)... insomma... soffro di nuovo e fisso l'orologio appeso al muro contanto i minuti, i secondi e ripetendomi "ora passa, ora passa, ora passa...."... Mi piazzano su un pallone verde pistacchio di quelli che ci si può pure rimbalzare sopra, per cercare di farmi fare i giusti movimenti per facilitare la discesa della testolina...
Mio marito era lì affianco a me, tenero, premuroso, silenzioso: i nostri sguardi si incrociavano di continuo e non c'era bisogno di parlare... E' stata un'attesa in silenzio, interrotta dai miei respiri intermittenti...
Finalmente avverto distintamente la sensazione della discesa della testa e da lì nel giro di 3 minuti mi si sono rotte le acque e Melania era già visibilissima e con una gran voglia di venire fuori tanto che non hanno fatto in tempo a sistemarmi a dovere, insomma, l'hanno dovuta prendere al volo!!!! Alle 14.35 Melania era sul mio petto... dolce, paffuta, luminosa e bellissima! Il mio secondo unico grande capolavoro era lì con noi!
Che docezza!
Eccerto che non scendeva: pesava 4.080 Kg e aveva un capoccione cicciuto da guiness!!!! Che la possino!
Ora è qui vicino a me che sonnecchia e sento il suo respiro... musica per le mie orecchie!
Ti amerò con tutta me stessa per sempre piccola mia.
Come molte di voi già sanno, proprio non ne voleva sapere di venire alla luce questa piccola nuvola di morbidezza, stava così bene nel mio pancione che si rifiutava di scendere a dovere, quindi rimaneva lì, si faceva qualche ballettino al giorno e tutto filava liscio.
Intanto i giorni passavano abbastanza in fretta e senza che neanche ci pensassi poi tanto, anche perchè avevo il mio bel da faqre con la mia bimba "grande"...
La ginecologa mi rassicurava dicendo che in genere i secondi figli non tardano come i primi... insomma tutto procedeva senza troppa ansia fino a che il tempo stava andando davvero troppo oltre (ero entrata nella 41-esima settimana!).
Manovrina della ginecologa... forse nelle ore successive sarebbe accaduto qualcosa... così mi son messa ad "ascoltare" ogni movimento con maggiore attenzione... ma niente di niente.
Nella notte, verso l'1, comincio ad avere il sonno infastidito da qualche doloretto lievissimi. Allora ho iniziato a vedere la frequenza e ho svegliato pacatamente mio marito dicendogli che forse erano le contrazioni "buone".
Tutto era sopportabilissimo e sotto controllo, così ho deciso di aspettare ancora un po' per vedere cosa sarebbe successo: mi sono alzata, sono andata in salotto e per passare il tempo mi sono messa pure a fare un po' di sudoku (ma guarda te che faccio nel cuore della notte con tanto di contrazioni in atto!).
Ricordo poi le parole della ginecologa che mi diceva di non stare troppo a perdere tempo perchè come sarebbe scesa la testina non c'era poi tanto da aspettare... Insomma, verso le 5 ci mettiano in macchina e andiamo verso l'ospedale... ricordo la pace dell'alba di quella mattina... tutto brillava, anche perchè aveva piovuto tutta la notte... Alla radio mandavano la canzone di Giorgia:"come un girasole" e l'ho preso come un buon segno!
Insomma arriviamo, accettazione e immediato ricovero... ma mi dicono che ci sarebbe stato ancora parecchio da aspettare, dal momento che Melania stava ancora alta.
Continuavano le contrazioni, ancora sopportabili, la dilatazione procedeva... ma lei non ne voleva sapere di scendere...
Perdo i sensi un paio di volte a causa di un calo di zuccheri, ma dopo una bella flebo di glugosio, mi sento una leonessa!
Il ginecologo di turno decide di non voler aspettare e cominciano a farmi un po' di ossitocina (pure stavolta, CHE CAVOLO!!!!) e i dolori si centuplicano nel giro di pochi minuti... prego chiunque di farmi un'epidurale, ma non c'è verso: chi mi dice che non ne vale la pena perchè ormai il più è fatto, chi mi dice che sono al secondo parto quindi non è necessario (boh!)... insomma... soffro di nuovo e fisso l'orologio appeso al muro contanto i minuti, i secondi e ripetendomi "ora passa, ora passa, ora passa...."... Mi piazzano su un pallone verde pistacchio di quelli che ci si può pure rimbalzare sopra, per cercare di farmi fare i giusti movimenti per facilitare la discesa della testolina...
Mio marito era lì affianco a me, tenero, premuroso, silenzioso: i nostri sguardi si incrociavano di continuo e non c'era bisogno di parlare... E' stata un'attesa in silenzio, interrotta dai miei respiri intermittenti...
Finalmente avverto distintamente la sensazione della discesa della testa e da lì nel giro di 3 minuti mi si sono rotte le acque e Melania era già visibilissima e con una gran voglia di venire fuori tanto che non hanno fatto in tempo a sistemarmi a dovere, insomma, l'hanno dovuta prendere al volo!!!! Alle 14.35 Melania era sul mio petto... dolce, paffuta, luminosa e bellissima! Il mio secondo unico grande capolavoro era lì con noi!
Che docezza!
Eccerto che non scendeva: pesava 4.080 Kg e aveva un capoccione cicciuto da guiness!!!! Che la possino!
Ora è qui vicino a me che sonnecchia e sento il suo respiro... musica per le mie orecchie!
Ti amerò con tutta me stessa per sempre piccola mia.