Ok ma domenica mi dimettete! "si si non si preoccupi".......il lunedì (4 novembre) alle ore 07:30 "oddio no!" mi si sono rotte le acque, vado subito dalla capo sala.....mi fa trasferire in sala travaglio (sono di 39+2) monitoraggio.....niente, nessuna contrazione, torno in corsia, mi fanno quel maledetto antibiotico che fa un male tremendo......sono in corridoio che cammino e mi vede il mio medico "che fai qui?" "emmmm si sono dimentica......(racconto tutto)" "ok, non ti preoccupare, è tutto a posto, sei comunque a termine....se non succede nulla entro oggi, ti stimoleremo e nascerà"....passa tutto il giorno, tutta la notte, la mattina dopo, niente!
Passa la visita, faccio presente al medico di turno della mia situazione....mi risponde "non fa niente....può aspettare sino a domani"
Alle 12:00 ero sulle scale con mio marito e arriva il mio medico che mi guarda ed escalma "perchè sei qui? perchè non è nato?" di nuovo gli racconto cosa è successo e lui "vai subito in sala travaglio, adesso arrivo io e mi sentono".....sono arrivata che già sapevano tutto, lui si era infuriato e aveva cazziato diverse persone, ero una gravidanza a rischio e non potevano aspettare oltre, invece mi hanno fatto aspettare 36 ore dalla rottura delle acque.
Passano subito all'ossiticina, le contrazioni sono forte e ravvicinate, mi controllano anche la glicemia, svengo, mi fanno in endovena il glucosio....6 ore di travaglio e ce la faccio, nasce spontaneamente (ho evitato il ricorso al cesareo grazie al mio medico), è il 5 novmebre 2002 alle 18:15
Il bambino stà bene, è l'unica cosa che mi interessa, appena il pediatra ha terminato la visita!
Mio marito.......
gli ho permesso di essere con me in sala travaglio e in sala parto sino al momento prima dell'espulsione......lì l'ho cacciato via! subito dopo, l'ho fatto rientrare.............poi, mi ha detto di esserci rimasto malissimo 
