Domenica 25 ottobre 2026 Charlotte Casiraghi è stata ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, sul Nove, per presentare il suo nuovo libro La crepa (La Nave di Teseo), in libreria in Italia dal 27 ottobre. Più che di royal family, la figlia di Carolina di Monaco ha parlato di infanzia, del padre perso a quattro anni, della scrittura come rifugio fin da bambina e del gruppo terapeutico che guida da quattro anni con ragazze che soffrono di disturbi alimentari. Temi che riguardano da vicino anche le famiglie “normali”.
«Sono cresciuta in una famiglia molto normale»
Davanti a Fazio, Charlotte ha rivendicato un’infanzia meno patinata di quanto si immagini. Come riporta Gente, ha detto: «Penso di essere cresciuta in una famiglia molto normale. Solo che c’è un rapporto con una storia, con un’eredità che mi rende fiera». Sulla nonna Grace Kelly, morta nel 1982 prima della sua nascita, ha aggiunto: «Ho visto tutti i film di mia nonna, ma non posso parlare di lei perché purtroppo non l’ho mai conosciuta».
Secondo Sky TG24, la scrittrice, che il 3 agosto ha compiuto 40 anni, ha anche respinto l’immagine che le è stata cucita addosso: «Sono stata ridotta a un’immagine patinata» e «Non sono quella che credete».
Post Instagram di @chetempochefa
La perdita del padre e la scrittura come valvola di sfogo
Charlotte aveva 4 anni quando, nel 1990, il padre Stefano Casiraghi morì in un incidente durante una gara di motonautica. In trasmissione è tornata su quel lutto: «Penso che quando una persona viene travolta da una tragedia come quella della perdita di un genitore durante l’infanzia, senti di più quest’esigenza», ha spiegato, come riportato da Gente.
E la scrittura è arrivata presto: «Il rapporto con la scrittura è iniziato quando ero molto piccola, quando ero arrabbiata o mi succedeva qualcos’altro, la possibilità di scrivere come mi sentivo mi dava un senso di libertà».

Il gruppo terapeutico con le ragazze che soffrono di disturbi alimentari
Il passaggio più interessante per chi ha figli adolescenti riguarda il suo impegno meno noto. «Da 4 anni conduco un gruppo terapeutico in un’istituto di neuropsichiatria infantile per pazienti che soffrono di disturbi alimentari o di altri patologie e attraverso la letteratura e la filosofia cerco di aiutare le ragazze a costruire un rapporto diverso con il corpo e la femminilità», ha raccontato (fonte: Gente).
Non è un tema di nicchia. I dati del Ministero della Salute sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione nella fascia 0-25 anni mostrano che le dimissioni ospedaliere sono passate da 4.561 nel 2019 a 6.203 nel 2021, mentre gli accessi al pronto soccorso sono saliti da 3.023 a 3.245. Nello stesso periodo la quota femminile degli accessi in PS è cresciuta dal 61,1% al 72,7%.
Charlotte ha toccato anche il ruolo dei social, un punto su cui molti genitori si interrogano: «Su Instagram, per esempio, pensiamo che quella che vediamo sia la vita vera, ma non lo è», ha detto secondo Sky TG24.
Se temi che tua figlia o tuo figlio abbia un disturbo alimentare
- Il primo riferimento è il pediatra o il medico di famiglia, che può indirizzare verso i servizi di neuropsichiatria infantile o i centri specializzati della propria regione.
- Il numero verde SOS Disturbi Alimentari 800 180 969 risponde dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 21, in forma anonima, anche ai familiari.
“La crepa”, il libro sulle fragilità
La crepa è la traduzione italiana di La fêlure. Il titolo, ha spiegato Charlotte a Fazio, indica una «leggera incrinatura, non è quella rottura piena», e il senso del libro sta nell’«assumersi il rischio di vivere. Abbiamo la possibilità di costruire qualcosa di profondo grazie alle nostre fragilità» (fonte: Gente). Il suo primo libro, Arcipelago delle passioni, era stato scritto a quattro mani con il filosofo Robert Maggiori.
Charlotte mamma di Raphaël e Balthazar
Charlotte Casiraghi, nata il 3 agosto 1986, è mamma di due figli: Raphaël, nato il 17 dicembre 2013 dalla relazione con l’attore Gad Elmaleh, e Balthazar, nato il 23 ottobre 2018 dal matrimonio con il produttore Dimitri Rassam, da cui si è separata nel 2024. In tv non ha parlato dei bambini, ma il filo del suo racconto (un lutto vissuto da piccola, le parole scritte per gestire la rabbia) offre uno spunto concreto: dare ai figli strumenti per esprimere ciò che provano, che sia un diario, un disegno o una conversazione.
Fonti: Gente, Sky TG24, Style Corriere, Ministero della Salute.
Foto in evidenza e nel corpo: Juan Jose Alvarez Gomez / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0 (immagine in evidenza ricomposta con sfondo sfocato).