Per la prima volta anche gli asili nido possono ricevere libri in dono grazie a #ioleggoperché, l’iniziativa dell’Associazione Italiana Editori (AIE) per le biblioteche scolastiche. L’undicesima edizione, presentata martedì 27 ottobre 2026 a Milano, si svolge dal 7 al 15 novembre: in quei giorni chiunque può entrare in una libreria aderente, comprare un libro e donarlo a una scuola o a un nido gemellato. Hanno aderito 4.004 nidi, circa un quarto di quelli presenti in Italia, oltre a 30.610 scuole, come riportano ANSA e il comunicato ufficiale di AIE.

Come funziona la donazione
Il meccanismo è lo stesso delle edizioni passate. Le scuole e i nidi iscritti sono “gemellati” con una o più librerie del territorio: quest’anno le librerie aderenti sono 4.135 e i gemellaggi attivi oltre 110.000. Basta andare in una di queste librerie tra il 7 e il 15 novembre, scegliere un libro e indicare a quale scuola o nido destinarlo. L’elenco delle librerie è sul sito di #ioleggoperché. In libreria saranno presenti anche i “Messaggeri”, ambasciatori dell’iniziativa (giovani maggiorenni, insegnanti e lettori) che aiutano a scegliere il titolo giusto da donare.
«Dal 7 al 15 novembre invitiamo tutti a compiere questo gesto concreto: entrare in una libreria aderente, scegliere un libro e donarlo», ha detto la vicepresidente di AIE Renata Gorgani durante la presentazione (fonte: comunicato AIE).
Perché l’apertura ai nidi è una novità per le famiglie
Finora i nidi erano coinvolti solo in via sperimentale. Il progetto pilota #ioleggoperchéLAB-NIDI, partito nel 2022, ha coinvolto fino a 350 nidi in contesti fragili della Lombardia e delle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. Quest’anno, con il sostegno di Fondazione Cariplo e del suo programma “Anita – L’infanzia prima”, l’iniziativa è stata aperta a tutti i servizi educativi per la fascia 0-3 anni, come spiega anche il Centro per il libro e la lettura.
Un dettaglio pratico per chi ha un bimbo al nido: i nidi riceveranno solo i libri donati da famiglie e cittadini. Il contributo aggiuntivo degli editori, 100.000 libri, quest’anno andrà alle scuole di Calabria, Sardegna e Molise, e non ai nidi. In altre parole, la biblioteca del nido di tuo figlio crescerà solo se qualcuno compra un libro per lui.
«Apriamo le porte a tutti i nidi d’Italia, perché il primo incontro con un libro avviene molto presto e merita di essere coltivato», ha spiegato il presidente di AIE Innocenzo Cipolletta. Per Claudia Sorlini, vicepresidente di Fondazione Cariplo, la lettura «è uno degli strumenti più efficaci per ampliare gli orizzonti dei più giovani, alimentare la curiosità e sviluppare capacità critiche, a partire dai bambini più piccoli» (fonte: comunicato AIE).
I numeri dell’edizione 2026
- 30.610 scuole iscritte (erano 29.216 nel 2025): 12.868 scuole dell’infanzia, 11.166 primarie, 5.045 secondarie di primo grado e 1.531 di secondo grado, per 232.893 classi.
- 4.004 nidi, alla prima partecipazione nazionale.
- Oltre 4,4 milioni di bambini e ragazzi coinvolti.
- 4,5 milioni di libri donati alle biblioteche scolastiche dal 2015.
- Iscrizioni in crescita del 13% nelle tre regioni che riceveranno i libri degli editori: +10% in Calabria, +14% in Sardegna e +34% in Molise.
Una scuola su sei è ancora senza biblioteca
Secondo l’indagine dell’Ufficio Studi AIE su 2.735 scuole che hanno partecipato all’edizione 2025, il 16,3% delle scuole non ha ancora una biblioteca scolastica. Due anni scolastici prima, nel 2023/24, erano il 22,9%. Il 18,6% delle scuole dice di averne aperta una, o di volerla aprire, grazie al progetto. Nel 71,8% dei casi gli alunni prendono i libri in prestito per leggerli anche a casa. Per l’80,5% delle scuole è giusto concentrare il contributo degli editori nelle aree in cui l’iniziativa è arrivata con meno forza (fonte: ioleggoperche.it).
Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, in un messaggio letto alla presentazione, ha commentato: «Donare un libro significa offrire ai nostri giovani un’opportunità in più di crescere, imparare e sviluppare il pensiero critico». Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha ricordato che «ogni volume donato dà infatti origine a una nuova storia» (fonte: comunicato AIE).
Pimpa, un laboratorio a Milano e un contest per le scuole
- Pimpa è tra i media partner: Altan ha donato un’illustrazione della cagnolina a pois che diventerà la cartolina dell’iniziativa.
- Sabato 7 novembre alle 14:30, al Mondadori Bookstore di corso Buenos Aires a Milano, c’è un laboratorio creativo per bambini con l’illustratore Pietro Puccio. Alcuni disegni saranno usati a BookCity Milano, dal 23 al 29 novembre.
- Le scuole (non i nidi) possono partecipare al contest “Libri che uniscono. Una comunità che cresce”. Le attività vanno pubblicate entro il 22 novembre 2026 e cinque scuole vinceranno un buono da 1.000 euro in libri.
- Testimonial della campagna sono Rudy Zerbi, Sofia Goggia e, per la prima volta, il ct della nazionale femminile di pallavolo Julio Velasco.
Se cerchi idee per leggere con i più piccoli a casa, ne abbiamo parlato in l’importanza della lettura in età prescolare e nella guida alle storie della buonanotte. Sui nidi in Italia trovi invece i dati CNEL 2026.
Fonti: ANSA, comunicato stampa AIE del 27 ottobre 2026, ioleggoperche.it, regolamento nidi, Centro per il libro e la lettura.
Foto in evidenza e nel corpo: Biblioteqario / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0 (sala “Nati per leggere” della Biblioteca civica di Alessandria, 2007; immagine di repertorio, ritagliata).