Se cercate una gita fuori porta che unisca storia, stupore e divertimento per i bambini, la Valle d’Aosta ha una sorpresa tutta da scoprire. Il Castello Sarriod de la Tour, vicino a Saint-Pierre, non è il solito maniero medievale con torri e merli: al suo interno custodisce una sala con oltre 171 mensole di legno scolpite a forma di volti grotteschi, mostri e creature fantastiche. Un vero catalogo di figure che incanta i piccoli visitatori e li trasporta in un’atmosfera da libro di fiabe.
Un castello nato per stupire
A differenza di molti castelli arroccati su alture, il Sarriod de la Tour sorge in posizione pianeggiante, incorniciato dalle Alpi. Per chi viaggia con bambini è un grande vantaggio: niente salite impegnative, ma un panorama montano sempre visibile. La struttura si è sviluppata nel tempo a partire da una torre quadrata (il donjon) e una cappella, tipiche dei castelli tra il X e il XII secolo. Nel Quattrocento la famiglia Sarriod de la Tour trasformò l’edificio in una residenza di rappresentanza, aggiungendo ali e decorazioni pensate per stupire gli ospiti. È proprio in quel periodo che nasce la celebre Sala delle Teste.
La Sala delle Teste: un museo di legno a cielo aperto
Alzando lo sguardo verso il soffitto ligneo quattrocentesco, ci si trova circondati da 171 mensole scolpite. Ogni mensola raffigura un volto diverso: demoni, animali fantastici, figure umane deformate, personaggi comici e inquietanti. Per i bambini è come entrare in un libro pop-up di mostri, dove ogni figura può diventare l’inizio di una storia. I genitori possono spiegare come nel Medioevo si rappresentassero paure, ironia e miti attraverso queste sculture. L’atmosfera non è quella di un castello dell’orrore: è più un gioco di espressioni buffe e strane, che stimola la curiosità e invita a inventare racconti.
Altri dettagli che conquistano i più piccoli
Oltre alla Sala delle Teste, il castello offre altri spunti per una visita in famiglia. La scala a chiocciola interna alla torre (chiamata viret in antico francese) dà l’idea del castello da fiaba. Le finestre crociate in pietra sono facili da riconoscere: i bambini possono divertirsi a cercarle nei vari ambienti. La cappella, con i suoi affreschi esterni del 1478 raffiguranti la Crocifissione e San Cristoforo (protettore dei viaggiatori), aggiunge un tocco di colore e mistero. Anche se il tempo ha lasciato segni, i dettagli ancora visibili incuriosiscono i più piccoli, che possono giocare a trovare personaggi nascosti.
Perché è una meta family-friendly
La visita al Castello Sarriod de la Tour è adatta a bambini di diverse età. Il percorso non è troppo lungo e permette di osservare come il castello sia cresciuto “a strati” nei secoli, un aspetto che può diventare un semplice gioco di osservazione. Gli ambienti raccontano la vita quotidiana in una dimora nobiliare medievale, offrendo un’occasione concreta per far capire ai bambini come si viveva davvero in un castello, ben diverso da quelli visti nei cartoni. Inoltre, la posizione nella Valle d’Aosta permette di abbinare la visita ad altre attività all’aria aperta, come passeggiate nei prati o pranzi al sacco con vista sulle montagne.
Informazioni pratiche per organizzare la gita
Prima di partire, controllate gli orari di apertura e le eventuali chiusure sul sito ufficiale del castello o sugli enti locali. La struttura non è sempre aperta tutti i giorni, quindi è meglio verificare per evitare sorprese. Inoltre, valutate se abbinare la visita ad altre attrazioni vicine, come il vicino Castello di Saint-Pierre o il parco naturale del Mont Avic. Per maggiori dettagli sulla storia e sulle collezioni, potete consultare l’articolo originale su PianetaMamma.