Buongiorno Dott. Mio figlio di 12 anni, porta gli occhiali da miope da 2 anni, durante l’ultima visita l’oculista gli ha aumentato di un’altra grado gli occhiali arrivando a prescrivere una lente di 3,75 per parte ma riferendomi che spasmizza molto e il bambino non è miope. Ho cambiato oculista e mi ha riferito che gli occhiali non andavano portati, ora al bambino gli mancano 8 e 9 decimi da lontano ma mettendogli l’atropina si rileva che non è miope anzi ha una vista molto buona. Ora mi dice di effettuare una cura con atropina 0,1 (che in Italia non si trova) per un certo periodo seguendo l’effetto. Può darmi qualche consiglio. Grazie
Spasmi muscolari visivi nei bambini: cosa sapere
Il caso di spasmi muscolari visivi richiede attenzione, poiché può portare a correzioni errate. È importante monitorare e ridurre la correzione miopica.
Approfondimento clinico
Il caso di suo figlio necessita di attenzione particolare in quanto si è creata una condizione in cui viene richiesta la correzione di un difetto visivo che in realtà non è reale, ma è legato ad una contrazione alterata dei muscoli accomodativi (appunto spasmi). In questi casi il rischio è di incrementare nel tempo la correzione portando a scompensi nei fisiologici meccanismi di accomodazione e convergenza.
Il primo scopo è quello di ridurre progressivamente l’entità di correzione miopica richiesta il più possibile. Questo può essere effettuato tramite la prescrizione di lenti miopiche sempre minori cercando di regolarizzare e controllare la situazione di spasmi. L’eventuale ricorso a cicloplegici (colliri che bloccano l’accomodazione) deve essere monitorato attentamente da parte del medico oculista.
È fondamentale valutare il quadro ortottico del paziente, poiché alterazioni dell’accomodazione sono spesso accompagnate da alterazioni consecutive dell’apparato motorio-sensoriale, e non è raro riscontrare la presenza di strabismi latenti condizionati dalla prescrizione di lenti.
| Sintomo | Descrizione |
|---|---|
| Spasmi muscolari | Contrazione involontaria dei muscoli dell’accomodazione. |
| Difficoltà visive | Problemi nella messa a fuoco degli oggetti distanti. |
| Strabismo | Disallineamento degli occhi che può manifestarsi. |
Cosa fare a casa
- Monitorare i sintomi visivi del bambino.
- Seguire le indicazioni del medico riguardo all’uso di lenti e colliri.
- Creare un ambiente di studio adeguato con buona illuminazione.
Quando contattare subito il medico
- Se il bambino manifesta un aumento dei sintomi.
- Se si notano segni di strabismo.
- Se ci sono cambiamenti improvvisi nella vista.
Avvertenza: Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico curante o del pediatra.