vorrei avere delucidazioni circa i risultati delle analisi cliniche (rast per allergie alimentari) effettuate alla mia bambina di 10 mesi.
Mia figlia (allattata al seno) già ad un mese ha cominciato a soffrire di dermatite atopica, con lo svezzamento (5 mesi e mezzo) ha presentato immediata reazione al parmigiano, che abbiamo subito sospeso, per poi riproporlo nella misura di una punta di cucchiaino
nei mesi successivi. Ha mostrato poi forte reazioni allo yogurt finanche alla pastina plasmon. Dopo l’ultimo episodio, circa un mese fa, ho completamente sospeso anche con il parmigiano.
Questi i risultati degli esami:
S-IgE totali: 26.0
LATTE: 7,48
CASEINA: 9,56
ALFA-LATTOALBUMINA: 0,80
BETA-LATTOGLOBULINA: 6,37
a pesce(merluzzo), albume, grano, pisello, pomodoro, patata, tuorlo
Quali sono le implicazioni della dermatite atopica e delle allergie alimentari?
La dermatite atopica può essere associata a reazioni allergiche alimentari. È fondamentale escludere gli alimenti che causano reazioni e monitorare attentamente l’alimentazione del bambino.
Approfondimento Clinico
La dermatite atopica è una condizione infiammatoria della pelle che colpisce frequentemente i bambini. Le allergie alimentari possono aggravare i sintomi cutanei. È importante identificare gli alimenti responsabili e adottare misure preventive.
| Alimento | IgE Totali | Rischio Allergia |
|---|---|---|
| Latte | 7,48 | Alto |
| Caseina | 9,56 | Alto |
| Beta-Lattoglobulina | 6,37 | Alto |
Cosa fare a casa
- Monitorare attentamente l’alimentazione del bambino.
- Escludere gli alimenti allergenici dalla dieta.
- Consultare un pediatra per eventuali reintroduzioni alimentari.
Quando contattare subito il medico
- Se il bambino presenta sintomi gravi come difficoltà respiratorie.
- In caso di reazioni cutanee severe.
- Se ci sono dubbi sulla gestione delle allergie alimentari.
Avvertenza: Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico curante o del pediatra.