Salve Dottoressa,
la nostra bimba Gaia compie dopodomani 7 mesi. Alla nascita la bimba era alta 49 cm e pesava 2,915 kg. È seguita dalla sua pediatra e dalla pediatra del consultorio. Entrambe le dottoresse hanno rilevato un eccessivo accrescimento della circonfrenza cranica. In precedenza (un paio di
mesi fa) una delle due ha detto che secondo lei la bimba teneva gliocchi un po’ sgranati, come se fosse spaventata. In effetti è un atteggiamento abbastanza frequente durante la giornata. Impauriti da questi due aspetti abbiamo riportato i valori delle letture delle due dottoresse su un unico grafico; negli ultimi due mesi c’è stato il passaggio dal 40° percentile al 95°, e se il trend rimane costante, tra una settimana supererà il 97°. Per contro, la statura, che è sempre stata (dopo il primo mese) attorno al 95°,97° percentile, negli ultimi 20 giorni ha subito un arresto, quasi arrestandosi. Le mando i grafici che ho in pdf. Le scrivo anche i nostri dati se possono essere
utili: padre altezza 180 circonferenza cranica 59 peso 78 kg, madre altezza 160 cm circonferenza cranica 55.5 peso 52 kg.
Ci può suggerire come comportarci? Ci può essere un legame tra circonferenza cranica e occhi sgranati?
Siamo preoccupati e non poco.
In sintesi (Il parere dello Specialista):
La crescita della circonferenza cranica della vostra bimba è superiore alla norma, ma non necessariamente indicativa di patologie. È importante monitorare e consultare il pediatra per una valutazione approfondita.
Circonferenza cranica e occhi sgranati: cosa sapere
Indubbiamente la vostra bimba, dalla nascita ad ora, ha avuto uno scatto di crescita non conforme alla norma stabilita dalla media dei percentili, cioè ben superiore, con curve di crescita che non seguono quelle regolari. Però a mio avviso è più la crescita in altezza, cioè lo sviluppo scheletrico in generale più che la sola circonferenza cranica che mostra tale balzo in avanti, anche se ultimamente sembra avere una battuta di arresto: cioè l’altezza della piccola sembra attestarsi su un percentile superiore rispetto a quello della circonferenza cranica, almeno per ora e indipendentemente dal balzo in avanti della circonferenza cranica confrontato con il momentaneo arresto della crescita staturale.
Possibili cause e valutazioni necessarie
L’atteggiamento ad occhi sgranati così come la sola circonferenza cranica non sono indicativi per patologie intracraniche di tipo dilatativo come idrocefalo o masse craniche che si stanno sviluppando a velocità abnorme, o meglio non lo sono da soli: bisogna valutare le modalità di accrescimento della fronte, la presenza o meno di fronte bombata, l’atteggiamento degli occhi a sole calante, cioè con iridi e pupille non più centrati come di norma ma tendenti a mantenersi nel quadrante inferiore, spostati verso la palpebra inferiore anche quando il bambino guarda davanti a sé e non in basso. Bisogna notare una fontanella bregmatica dilatata, magari bombata ipertesa e pulsante, nonché eventuali altre anomalie del comportamento neurologico.
Controlli e monitoraggio
La pediatra dovrebbe esaminare i riflessi pupillari, il fondo dell’occhio e così via… Io non posso esprimermi senza avere nemmeno una foto della bimba da valutare: i soli dati auxologici che mi fornisci non sono indicativi, almeno per ora, di particolari patologie che necessitano di approfondimento immediato, ma c’è da dire che sono anche insufficienti per una valutazione a ragion veduta.
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Circonferenza cranica | Passaggio dal 40° al 95° percentile |
| Statura | Arresto della crescita |
Cosa fare a casa
- Monitorare la circonferenza cranica settimanalmente.
- Osservare eventuali cambiamenti nel comportamento neurologico.
Quando contattare subito il medico
- Se si notano segni di irritabilità o cambiamenti nel comportamento.
- Se la circonferenza cranica continua ad aumentare in modo anomalo.
Vuoi verificare la crescita del tuo bambino?
Calcola subito i percentili di peso, altezza e circonferenza cranica secondo le curve ufficiali OMS con il parere del pediatra.
Avvertenza: Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico curante o del pediatra.