Buongiorno D.ssa, sono mamma di un bimbo di 5 settimane. Peso alla nascita kg 3,7, attuale kg 5,2. Eppure soffre di reflusso fin dai primi giorni. E’ il mio secondogenito ed ho riconosciuto subito i sintomi del reflusso perche’ anche la prima bimba (ora ha 5 anni) ce l’aveva. Entrambi sono nati oltre il termine di qualche giorno ed entrambi crescono piu’ di gr 300 a settimana. Alla prima avevo somminisrato gaviscon e ranidil per un mese, fino a circa 2 mesi e mezzo di vita e poi la cosa era migliorata. A questo mi hanno prescritto Gastrotuss baby ml 2,5 3 volte al giorno, ma la situazione sembra peggiorare: ora vomita o rigurgita ad ogni poppata, dorme pochissimo e per brevi durate e si lamenta sempre. Allatto con latte materno, ma sono distrutta. Ogni poppata e’ una lotta e quandi lo metto giu’ dopo aver atteso almeno 45 minuti tenendolo dritto, iniziano i lamenti (come grattasse in gola) ed e’ impossibile dormire o riposare. Mi puo’aiutare? Grazie infinite.
Come gestire il reflusso gastroesofageo nel neonato?
Il reflusso gastroesofageo è comune nei neonati. Gastrotuss è un’opzione valida, ma è importante monitorare i sintomi e consultare il pediatra per eventuali aggiustamenti terapeutici.
Approfondimento clinico sul reflusso gastroesofageo
Il reflusso gastroesofageo è una condizione frequente nei neonati, caratterizzata dal ritorno del contenuto gastrico nell’esofago, che può causare sintomi come rigurgito e irritabilità. È fondamentale distinguere tra reflusso fisiologico e patologia, in quanto non tutti i casi richiedono un intervento medico.
Il trattamento può includere modifiche nella dieta e l’uso di farmaci come Gastrotuss, che agisce formando una barriera protettiva nel tratto gastroesofageo. Tuttavia, è sempre consigliato consultare il pediatra prima di apportare cambiamenti significativi alla terapia.
| Farmaco | Indicazioni | Età consigliata |
|---|---|---|
| Gastrotuss | Riflusso gastroesofageo | Neonati |
| Gaviscon | Reflusso e bruciore | Dai 6 mesi |
Cosa fare a casa
- Mantenere il bambino in posizione verticale dopo le poppate.
- Ridurre la quantità di latte somministrato in una singola poppata.
- Monitorare i sintomi e annotare eventuali cambiamenti.
Quando contattare subito il medico
- Se il bambino mostra segni di disidratazione.
- Se il vomito è persistente o contiene sangue.
- Se ci sono segni di dolore intenso o disagio.
Avvertenza: Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico curante o del pediatra.