Gentile Dottoressa,
mia figlia ha due anni e da circa due mesi combattiamo con un vomito notturno.
Premesso che mia figlia non ha mai sofferto di vomito e reflusso da neonata; in seguito ad un virus intestinale, che l’ha debilitato moltissimo, la bambina ha perso forze, peso, vivacità e inizialmente anche appetito. Dopo circa tre settimane siamo passati da episodi frequenti a vomito solo notturo dopo circa 3/4 oredal pasto serale.
Quali sono le cause del vomito notturno nei bambini?
Il vomito notturno può derivare da infezioni virali, intolleranze alimentari, o fattori psicologici. È importante monitorare i sintomi e consultare un medico se necessario.
Il rilevamento di un numero elevato di globuli bianchi – linfociti? neutrofili? eosinofili? – farebbe pensare ad un processo infettivo. Di solito i virus tendono a fare aumentare il numero dei linfociti, i batteri, i neutrofili e i parassiti gli eosinofili, quindi bisognerebbe sapere quale popolazione leucocitaria è aumentata in particolare e se fossero aumentati gli eosinofili, per esempio, bisognerebbe fare alcune ricerche particolari nelle feci per giardia o altri parassiti duodenali che devono essere specificati al momento di praticare l’analisi delle feci.
Possibili fattori scatenanti
Altro particolare da sapere è se la bimba soffre in questo periodo di mal di pancia periodicamente oppure se in passato ha sofferto di coliche gassose e se in famiglia vi sono persone che soffrono di emicrania ricorrente, in particolare se uno dei genitori ha questo problema, in quanto il vomito ricorrente, anche notturno, può essere un equivalente emicranico, come il vomito ciclico, per intenderci e questi disturbi si possono ereditare.
Diagnosi e accertamenti
Esso può, a volte, essere messo in relazione con alcuni disturbi del sonno tipo pavor notturno e in questo caso la motivazione psicologica non sarebbe da scartare del tutto. Inoltre bisognerebbe sapere se il vomito è in relazione con un alimento in particolare che la bimba mangia la sera alcune ore prima di vomitare per escludere che si tratti di intolleranza alimentare – uovo, alcuni formaggi, cioccolato, cibi in scatola conservati, pomodori, spinaci, ecc.
| Sintomo | Possibile Causa |
|---|---|
| Vomito notturno | Infezione virale |
| Mal di pancia | Coliche gassose |
| Intolleranza alimentare | Alimenti specifici |
Cosa fare a casa
- Monitorare i sintomi e la frequenza del vomito.
- Tenere un diario alimentare per identificare eventuali intolleranze.
- Assicurarsi che il bambino rimanga idratato.
Quando contattare subito il medico
- Se il vomito persiste per più di 24 ore.
- Se il bambino mostra segni di disidratazione.
- Se ci sono altri sintomi preoccupanti come febbre alta o mal di testa intenso.
Avvertenza: Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico curante o del pediatra.