Molti genitori si preoccupano quando i loro bambini, soprattutto intorno ai 13 mesi, manifestano inappetenza. È un problema comune, spesso transitorio, ma che genera ansia. NoiMamme.it offre alcuni consigli pratici per affrontare questa fase.
Cause dell’inappetenza nei bambini
Diversi fattori possono contribuire alla perdita di appetito nei bambini piccoli:
- Vaccinazioni: Reazioni post-vaccinali, come quella contro morbillo, parotite e rosolia (MPR), possono temporaneamente ridurre l’appetito.
- Malattie: Infezioni, come l’otite, possono influire sull’alimentazione.
- Dentizione: La comparsa dei denti può causare infiammazione gengivale e fastidio, rendendo difficile mangiare.
- Cambiamenti nella routine: L’inserimento al nido o altri cambiamenti possono stressare il bambino e influenzare il suo appetito.
- Preferenze alimentari: Il bambino potrebbe semplicemente non gradire alcuni alimenti.
Cosa fare quando il bambino non mangia
Ecco alcuni suggerimenti per affrontare l’inappetenza:
- Non forzare: Insistere potrebbe peggiorare la situazione e creare un’associazione negativa con il cibo.
- Offrire cibi nutrienti: Anche se mangia poco, assicurarsi che i cibi offerti siano ricchi di nutrienti.
- Piccoli pasti frequenti: Invece di tre pasti abbondanti, proporre piccoli spuntini nutrienti durante la giornata.
- Variare l’offerta: Proporre diversi tipi di alimenti per stimolare l’interesse del bambino. Magari potrebbe essere utile avere a portata di mano un libro di ricette dedicato ai più piccoli.
- Rispettare i suoi gusti: Se rifiuta un alimento, non insistere, ma riproporlo in un altro momento o in una forma diversa.
- Creare un ambiente rilassato: Evitare distrazioni durante i pasti e creare un’atmosfera serena.
- Coinvolgere il bambino: Lasciarlo toccare e sperimentare con il cibo può stimolare la sua curiosità.
Idee per alimenti appetibili
Se il bambino ha difficoltà a masticare, optare per cibi morbidi e facili da deglutire:
- Verdure bollite e fredde tagliate a pezzetti.
- Mais in grani e pisellini.
- Sformati di patate e carote (senza formaggio vaccino, se allergico).
- Frullati di frutta allungati con acqua.
- Omogeneizzati di carne o verdure.
Se la bimba rifiuta il cucchiaio, prova a preparare dei minuscoli bocconcini di verdure miste a carne o prosciutto omogeneizzati o frullati che può prendere con le sue mani e portare alla bocca.
Cosa evitare
- Distrazioni: Evitare televisione, tablet o giochi durante i pasti.
- Ricatti: Non promettere dolci o premi per convincerlo a mangiare.
- Confronti: Non confrontare il suo appetito con quello di altri bambini.
Quando preoccuparsi
Se l’inappetenza persiste per diverse settimane, se il bambino perde peso o se manifesta altri sintomi, è consigliabile consultare il pediatra.
È importante monitorare la crescita del bambino. Sofia, con i suoi 8.3 kg, rientra nei parametri, ma è sempre bene confrontarsi con il medico.
Ricorda, ogni bambino è diverso e ha i suoi tempi. Con pazienza e attenzione, supererete questa fase.
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