Alimentazione del bambino ‘fuori misura’: guida completa

Molti genitori si interrogano sull’alimentazione dei bambini che crescono a un ritmo più sostenuto rispetto alla media. Cosa fare quando il proprio figlio sembra “fuori misura” in termini di altezza e peso? Cerchiamo di fare chiarezza, prendendo spunto da un caso reale.

Alimentazione per un bambino di 20 mesi ‘fuori misura’: un esempio pratico

Prendiamo ad esempio il caso di un bambino di 20 mesi con un’altezza di circa 98 cm e un peso di 18 kg. Queste misure potrebbero corrispondere a quelle di un bambino di 3 anni. Come regolarsi con l’alimentazione?

Lo schema alimentare tipo

Un esempio di schema alimentare potrebbe essere il seguente:

  • Mattino: 300 ml di latte con 3-4 biscotti.
  • Metà mattina: frutta omogeneizzata (1 vasetto) o una banana, mela, pesca o albicocca.
  • Pranzo: pasta piccola (3 cucchiai) o circa 35-40 grammi di pasta più grande con 2-3 cucchiai di verdure passate e una fonte di proteine (carne, pesce, uovo o formaggio). Se si utilizzano omogeneizzati, un vasetto; se freschi, circa 50 gr di carne, un filetto di merluzzo o 40-45 gr di ricotta fresca.
  • Merenda: 200 ml di latte o uno yogurt alla frutta o una coppetta piccola di gelato al fiordilatte o un panino piccolo o un pacchetto di crackers e frutta.
  • Cena: passato di verdure con o senza pastina o legumi o carne, pesce, formaggio o uovo.

Consigli sull’alimentazione ‘fuori misura’

Piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulla quantità, è importante valutare la qualità degli alimenti offerti.

Qualità vs. Quantità

Anche se il bambino ha le dimensioni di un bambino di 3 anni, potrebbe non avere lo stesso livello di attività fisica. Pertanto, è fondamentale considerare la qualità degli alimenti per soddisfare le sue esigenze nutrizionali.

Suggerimenti utili

  • Formaggi: Evitare i formaggi fusi, in particolare quelli contenenti polifosfati.
  • Frutta: La frutta è ottima, soprattutto quando fa caldo, ma è preferibile consumarla a stomaco vuoto.
  • Pane: Il pane può sostituire la pasta, meglio se integrale e biologico.
  • Snack: Evitare crackers, biscotti e altri prodotti contenenti acidi grassi idrogenati (margarine). Se vuoi uno snack sano, valuta un contenitore per frutta e verdura da portare sempre con te.
  • Latte: Non insistere troppo con il latte e evitarlo se non è ben tollerato. Dopo lo svezzamento, il bambino ha bisogno di altre fonti di nutrimento.
  • Combinazioni: Ottima la combinazione di passato di verdure con pastina o pane, legumi, carne, pesce, formaggio o uovo.

Varietà di formaggi

Oltre a parmigiano, grana, mozzarella, stracchino, crescenza e ricotta, si possono offrire formaggi come l’Asiago, sempre controllando la lista degli ingredienti per evitare eccessivi conservanti o additivi.

Gestire la fame serale

Se il bambino chiede pane la sera, si può sostituire la pasta con il pane, preferibilmente integrale. La quantità di frutta fresca a pasto va regolata in base alle dimensioni del bambino, senza eccedere.

È sempre consigliabile consultare il pediatra per un piano alimentare personalizzato e monitorare la crescita del bambino.

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