Febbricola nei bambini: cause, sintomi e cosa fare

Molti genitori si preoccupano quando i loro bambini manifestano una febbricola persistente. Ma cosa si intende esattamente per febbricola e quando è il caso di allarmarsi? NoiMamme.it fa chiarezza su questo argomento delicato.

Cos’è la febbricola nei bambini?

La febbricola si definisce come una temperatura corporea leggermente superiore alla norma, generalmente compresa tra 37°C e 37.5°C (misurata ascellarmente). A differenza della febbre vera e propria, la febbricola può persistere per giorni o settimane, rendendo difficile per i genitori individuare la causa sottostante.

Possibili cause della febbricola persistente

Diverse ragioni possono scatenare una febbricola nei bambini. Tra le più comuni troviamo:

  • Pregressa infezione virale: Anche una semplice influenza può alterare il centro di termoregolazione corporea, causando una febbricola prolungata.
  • Focolaio infettivo: In rari casi, una febbricola può essere il sintomo di un’infezione batterica localizzata.
  • Malattie parassitarie: Alcune infezioni parassitarie intestinali possono manifestarsi con febbricola ricorrente.
  • Ipertiroidismo: Un’eccessiva attività della tiroide può causare febbricola e sudorazione, anche se di solito si associano altri sintomi.
  • Mononucleosi o altre infezioni: Infezioni come la mononucleosi, il citomegalovirus, la toxoplasmosi o l’epatite possono avere, come strascico, una febbricola.
  • Malattie autoimmuni: Raramente, la febbricola può essere un sintomo di malattie autoimmuni.

Quando preoccuparsi e cosa fare?

Se la febbricola persiste e si associa ad altri sintomi, è importante consultare il pediatra. Alcuni segnali d’allarme includono:

  • Dolori articolari
  • Mal di testa
  • Stanchezza e debolezza
  • Pallore
  • Inappetenza e perdita di peso

Esami diagnostici utili

Per individuare la causa della febbricola, il medico potrebbe prescrivere alcuni esami, tra cui:

  • Esami del sangue (emocromo, VES, PCR, ferritina, sideremia)
  • Esame delle urine e urinocoltura
  • Rx torace
  • Ecografia cardiaca e addominale
  • Visita otorinolaringoiatrica

Cosa fare se il bambino sta bene?

Se il bambino appare in buone condizioni generali, è vivace e non presenta altri sintomi, è probabile che la febbricola sia transitoria e non richieda ulteriori accertamenti. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare il pediatra per escludere cause sottostanti e ricevere rassicurazioni. Potrebbe essere utile monitorare la temperatura con un termometro affidabile per tenere traccia delle variazioni.

Consigli utili

  • Assicurarsi che il bambino sia ben idratato.
  • Evitare di coprirlo eccessivamente.
  • Offrire pasti leggeri e facilmente digeribili.
  • Monitorare attentamente i sintomi e consultare il pediatra in caso di dubbi.

Ricorda, ogni bambino è diverso e la febbricola può avere cause diverse. Affidati sempre al parere del tuo pediatra per una diagnosi accurata e un trattamento adeguato. Se il bambino ha difficoltà a dormire, valuta l’acquisto di un libro di ninne nanne per rilassarlo.

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1 commento su “Febbricola nei bambini: cause, sintomi e cosa fare”

  1. Buongiorno Dottoressa,
    sto combattendo da fine settembre con infezione alle vie urinarie della mia bimba, che al momento ha 11 mesi. Ha fatto già 3 cicli di antibiotico ( il primo Augmentin, e gli ultimi 2 con Oraxim ). Le urinocoltura effettuate in questo periodo sono sempre risultate contaminate e non riusciamo a capire quale batterio causa questa infezione. Abbiamo ripetuto tre volte la PCR che è risultata sempre nella norma. Ulteriore problema è la febbre… ce l’ha sempre e soltanto la sera, dalle 17 in poi, tra i 36.9 e 37.4. Sono 3 i pediatri che la seguono e non riescono a capire come mai questa febbre non se ne va, nemmeno con i cicli di antibiotico fatti.
    Può darmi una mano, un consiglio???
    La ringrazio in anticipo.
    Silvia Peschiera

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