Varicella nei bambini: Guida completa per genitori

Molti genitori si interrogano sulla varicella, una malattia infantile comune. Questo articolo di NoiMamme.it risponde alle domande più frequenti e fornisce informazioni utili per gestire al meglio la situazione.

La varicella: può tornare?

Il virus Herpes Zoster, responsabile della varicella, di solito lascia un’immunità permanente. Solo in rarissimi casi di deficit immunitario o alterazioni del sistema immunitario, la malattia potrebbe ripresentarsi dopo molti anni.

Come si contrae la varicella?

Il virus è intracellulare e, una volta infettato l’organismo, vi rimane per tutta la vita. A volte, può ripresentarsi in forma sintomatica come Herpes Zoster (fuoco di Sant’Antonio), ma non come varicella. La varicella si contrae tramite un primo contagio esterno e, in genere, si manifesta una sola volta nella vita (salvo casi eccezionali). Tuttavia, una persona che ha avuto la varicella può sviluppare l’Herpes Zoster a causa di una riattivazione del virus silente, non a causa di un nuovo contagio esterno.

Varicella due volte: è possibile?

Un soggetto affetto da Herpes Zoster nella fase acuta può contagiare un individuo che non ha mai avuto la varicella, trasmettendo quest’ultima. Se un bambino o un adulto si ammala di varicella, significa che non era mai entrato in contatto con il virus. Se invece manifesta i sintomi dell’Herpes Zoster, significa che in passato ha contratto il virus della varicella, anche in forma lieve o asintomatica.

L’Herpes Zoster non si trasmette direttamente, ma può causare la varicella in soggetti non immuni. Allo stesso modo, la varicella si trasmette solo a soggetti non immuni, causando sempre varicella. Una varicella con poche manifestazioni esterne produce la stessa immunità di una varicella più grave. Raramente, la carica virale è così bassa da non stimolare adeguatamente il sistema immunitario, impedendo un’immunità duratura. Per monitorare la febbre del tuo bambino, puoi valutare l’acquisto di un termometro affidabile.

Vaccino per la varicella

Esiste un vaccino contro la varicella. Se si sospetta un contagio, l’aciclovir può essere somministrato, ma è importante consultare il pediatra per la sua somministrazione. L’aciclovir dovrebbe essere iniziato entro 8-9 giorni dal presunto contagio o entro 24 ore dalla comparsa delle prime vesciche.

Il vaccino è generalmente protettivo dopo 20-30 giorni dalla somministrazione. Per prevenire la diffusione del virus, è consigliabile utilizzare un sapone antibatterico per lavare spesso le mani.

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