La prevenzione senologica si divide in due categorie principali: prevenzione primaria e secondaria. La prevenzione primaria mira a evitare le cause della malattia, mentre la prevenzione secondaria si concentra sulla diagnosi precoce, quando il tumore è più facilmente curabile.
Idealmente, si dovrebbe sempre puntare alla prevenzione primaria, eliminando le cause alla radice. Tuttavia, non sempre le cause sono note. Ad esempio, nel caso del tumore al seno, non esistono cause universalmente riconosciute, ma piuttosto fattori di rischio che aumentano la probabilità di sviluppare la malattia.
Fattori di Rischio nel Tumore al Seno
I fattori di rischio si possono dividere in:
- Fattori costituzionali e fisiologici: familiarità, menarca precoce, menopausa tardiva, nulliparità, prima gravidanza in età avanzata, mancato allattamento, eccesso ponderale in menopausa.
- Fattori ambientali e comportamentali: radiazioni ionizzanti in giovane età, dieta ipercalorica ricca di grassi e povera di fibre, eccessivo consumo di alcolici, contraccezione orale, terapia ormonale in menopausa, sedentarietà.
Mentre sui fattori costituzionali si può fare poco, è possibile intervenire su quelli ambientali e comportamentali. NoiMamme.it consiglia alcune indicazioni per uno stile di vita sano e una corretta prevenzione senologica:
- Limitare le indagini radiologiche, soprattutto alla colonna e al torace in giovane età.
- Limitare al necessario il trattamento ormonale sostitutivo.
- Ridurre l’apporto calorico alimentare, limitando l’assunzione di grassi e zuccheri.
- Aumentare l’apporto alimentare di frutta e verdura.
- Ridurre l’assunzione di bevande alcoliche.
- Impegnarsi in attività fisiche costanti e regolari. Se hai bisogno di supporto, puoi utilizzare un activity tracker per monitorare i tuoi progressi.
Prevenzione Farmacologica
La prevenzione farmacologica con “inibitori ormonali” è indicata solo per casi altamente selezionati di pazienti ad “alto rischio” per assetto genetico o diagnosi di lesioni mammarie precancerose.
Diagnosi Precoce: L’Importanza della Prevenzione Secondaria
Nella lotta al tumore mammario, la diagnosi precoce ha portato a risultati significativi. I programmi di controllo senologico si basano sull’età della paziente, sulle caratteristiche strutturali delle mammelle e sulla storia senologica personale (familiarità, presenza di lesioni mammarie, assunzione di terapie ormonali, ecc.).
In generale, per le donne asintomatiche per patologia mammaria, NoiMamme.it suggerisce i seguenti accertamenti:
- Al di sotto dei 40 anni: esame clinico + ecografia mammaria annuale, in assenza di reperti che richiedano ulteriori accertamenti.
- Tra 40 e 50 anni: esame clinico + mammografia + eventuale ecografia ogni 12-18 mesi.
- Oltre 50 anni: esame mammografico ogni 2 anni, anche se è consigliabile visita senologica + mammografia annuale. Per una corretta auto-palpazione, può essere utile consultare un modello didattico.
In conclusione, la prevenzione senologica si basa principalmente sui programmi di screening e sulla diagnosi precoce, che hanno drasticamente ridotto la mortalità per carcinoma mammario. Per una diagnosi e un trattamento tempestivi, è fondamentale che le donne si sottopongano a controlli costanti e regolari, superando pigrizia e ansia.
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