Molte donne che hanno affrontato un carcinoma mammario si trovano a dover gestire le conseguenze a lungo termine delle terapie e degli interventi chirurgici. Una di queste conseguenze può essere la necessità di richiedere un aggravamento dell’invalidità. NoiMamme.it ha preparato questa guida per fare chiarezza.
Quando Richiedere l’Aggravamento dell’Invalidità
La richiesta di aggravamento dell’invalidità può essere presa in considerazione quando le condizioni di salute, precedentemente valutate, peggiorano. Nel caso di donne operate per carcinoma mammario, questo può avvenire a causa di:
- Linfedema al braccio (gonfiore persistente e doloroso)
- Dolore cronico
- Limitazioni funzionali dell’arto superiore
- Recidiva della malattia
- Effetti collaterali delle terapie ormonali
È importante sottolineare che ogni caso è a sé stante e la decisione di richiedere l’aggravamento deve essere presa in accordo con il proprio medico curante e, possibilmente, con il supporto di un medico legale.
Come Presentare la Domanda di Aggravamento
La procedura per presentare la domanda di aggravamento dell’invalidità è simile a quella per la prima richiesta. Ecco i passaggi principali:
- Richiedere il certificato medico introduttivo: Il medico curante dovrà redigere un certificato telematico che attesti l’aggravamento delle condizioni di salute. Questo certificato ha una validità di 90 giorni.
- Presentare la domanda all’INPS: Entro 90 giorni dal rilascio del certificato, è necessario presentare la domanda di aggravamento all’INPS, esclusivamente per via telematica, tramite il sito web dell’INPS, un patronato o un’associazione di categoria.
- Sottoporsi alla visita medica: L’INPS convocherà la richiedente per una visita medica presso una Commissione Medica, che valuterà l’aggravamento dell’invalidità. È fondamentale presentare tutta la documentazione medica aggiornata (cartelle cliniche, referti, ecc.).
Il Ruolo del Medico Legale
Data la complessità della materia medico-legale, è fortemente consigliabile farsi assistere da un medico legale di fiducia durante la visita presso la Commissione Medica dell’INPS. Il medico legale potrà:
- Valutare la documentazione medica e preparare un parere medico-legale.
- Assistere la paziente durante la visita, tutelandone i diritti.
- Impugnare il verbale della Commissione Medica, in caso di valutazione non corretta.
Prepensionamento: Quando è Possibile?
La possibilità di accedere al prepensionamento dipende da diversi fattori, tra cui l’età, gli anni di contributi versati e il grado di invalidità riconosciuto. In generale, un’invalidità superiore a una certa soglia (solitamente il 74%) può dare diritto a forme di prepensionamento o all’assegno ordinario di invalidità. Per una consulenza specifica, è consigliabile rivolgersi a un patronato o a un consulente del lavoro.
Supporto Psicologico
Affrontare un tumore al seno e le sue conseguenze può essere emotivamente difficile. NoiMamme.it raccomanda di cercare supporto psicologico, sia individuale che di gruppo, per affrontare al meglio questo percorso. Se volete approfondire, consiglio questo manuale che spiega tutto.
Ricerca e Prevenzione
La ricerca scientifica continua a fare progressi nella lotta contro il tumore al seno. NoiMamme.it invita tutte le donne a sottoporsi regolarmente a controlli senologici (mammografia, ecografia mammaria) e a seguire uno stile di vita sano, con una dieta equilibrata e attività fisica regolare. Per chi pratica sport, un reggiseno sportivo adeguato è fondamentale per il comfort.
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