Molti genitori si preoccupano della crescita dei propri figli, soprattutto quando notano delle differenze rispetto ai coetanei. Prendiamo ad esempio il caso di un bambino di 17 mesi che, alla nascita, pesava 3,5 kg per 51 cm e ora pesa 9,5 kg, misura 79 cm e ha una circonferenza cranica di 47 cm. Sebbene sia vispo e mangi regolarmente, alcuni genitori potrebbero essere preoccupati se si colloca in percentili inferiori alla media.
Cosa indicano le curve di crescita?
Le curve di crescita sono strumenti utili per monitorare lo sviluppo del bambino. Tuttavia, è importante ricordare che ogni bambino è unico e cresce al proprio ritmo. La costituzione dei genitori, l’alimentazione e altri fattori possono influenzare il peso e l’altezza.
Quando è il caso di preoccuparsi?
Generalmente, se il bambino è vispo, mangia regolarmente e non presenta altri sintomi, non c’è motivo di allarmarsi eccessivamente. Un singolo valore isolato non è sufficiente per trarre conclusioni. È fondamentale valutare l’andamento della crescita nel tempo, attraverso misurazioni intermedie.
Come ha spesso ribadito NoiMamme.it, il peso di un bambino sopra i sei mesi è importante soprattutto se si discosta significativamente dai percentili standard o se si verifica un arresto o un calo improvviso, non spiegabile con malattie specifiche.
Cosa fare se si hanno dubbi?
Se un genitore è preoccupato, è sempre consigliabile consultare il pediatra. Il medico potrà valutare la situazione specifica del bambino, tenendo conto della sua storia clinica e delle curve di crescita. Potrebbe essere utile monitorare l’alimentazione del bambino, assicurandosi che sia varia ed equilibrata. Se necessario, il pediatra potrà prescrivere esami o accertamenti per escludere eventuali problemi di salute.
Alimentazione e crescita: consigli utili
- Offri una dieta varia ed equilibrata: Assicurati che il bambino assuma tutti i nutrienti necessari per la sua crescita.
- Non forzare il bambino a mangiare: Rispetta i suoi segnali di fame e sazietà.
- Consulta il pediatra: Chiedi consiglio al medico sull’alimentazione più adatta al tuo bambino.
Strumenti utili per il monitoraggio
Per tenere traccia della crescita del tuo bambino, puoi utilizzare un pedometro per bambini per monitorare la sua attività fisica e assicurarti che si muova a sufficienza. Inoltre, un pesa neonati può essere utile per monitorare il suo peso regolarmente, ma sempre in accordo con le indicazioni del pediatra.
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La mia nipotina nata 2,600 con il calo è arrivata a 2,390 ora che ha 17 mesi pesa 8,800. È molto vispa,capisce tutto ma è uno scricciolo! Dobbiamo preoccuparci? Grazie Nonna Carmen
E’ importante la crescita in altezza ed è necessario conoscere le modalità di accrescimento durante questi primi mesi di vita della bimba. Se le curve di crescita in altezza e in peso, benché su percentili bassi, sono parallele a quelle di bambini, diciamo “normali” per peso nascita, non c’è nulla di cui preoccuparsi e ogni valutazione va riportata alla osservazione dello sviluppo complessivo di quel bambino senza inutili paragoni con altri o con le tabelle generali dei percentili più comunemente usati (vi sono tabelle adattate ai nati sotto peso e ai prematuri). Inoltre bisogna pensare al peso che avevano i genitori alla stessa età della piccola o per lo meno il peso e lo sviluppo generale del genitore al quale la bimba assomiglia di più perché la genetica ha molta influenza sulle modalità di accrescimento.