Vampate di calore in estate: aumentano del 66% in perimenopausa. I consigli della ginecologa

Con l’arrivo dell’estate, molte donne in perimenopausa si trovano a dover affrontare un doppio calore: quello interno dovuto agli sbalzi ormonali e quello esterno provocato dalle alte temperature. Secondo uno studio scientifico, durante i mesi estivi le probabilità di soffrire di vampate di calore aumentano del 66% rispetto all’inverno, con un picco a luglio. La ginecologa Dott.ssa Giovanna Maria Cristina Napolitano svela tre consigli pratici per gestire questi sintomi e vivere meglio questa fase di transizione.

Perché il caldo intensifica i sintomi della perimenopausa?

La perimenopausa è il periodo di transizione che precede la menopausa, caratterizzato da fluttuazioni dei livelli di estrogeni e progesterone. Questi cambiamenti ormonali influenzano l’ipotalamo, l’area del cervello che regola la temperatura corporea. Quando fa caldo, l’ipotalamo viene ulteriormente sollecitato, aumentando la frequenza e l’intensità delle vampate di calore e della sudorazione notturna. Uno studio pubblicato su Menopause ha rilevato che in estate le vampate aumentano del 66% e la sudorazione notturna del 50% (con picco a giugno).

Il “doppio calore”: interno e ambientale

Le donne in perimenopausa devono gestire due fonti di calore: quello interno, causato dagli sbalzi ormonali, e quello ambientale, tipico dell’estate. Questa combinazione può rendere le notti afose ancora più difficili e aumentare la sensazione di affaticamento. Secondo le statistiche della North American Menopause Society, tra il 75% e l’80% delle donne in perimenopausa soffre di sintomi vasomotori. Il caldo agisce come un amplificatore.

Il trend della “cougar puberty” su TikTok

Negli ultimi mesi, un nuovo termine è diventato virale sui social: “cougar puberty”. L’espressione, nata su TikTok e ripresa da testate come New York Post e Vice, sta aiutando le donne a parlare più apertamente della perimenopausa, rompendo il silenzio e lo stigma che spesso circondano questa fase. Proprio come la pubertà, la perimenopausa è un grande sconvolgimento ormonale, ma al contrario della prima, viene spesso vissuta in solitudine. Il trend incoraggia le donne a condividere le proprie esperienze e a cercare supporto.

I tre consigli della ginecologa per affrontare le vampate estive

La Dott.ssa Giovanna Maria Cristina Napolitano, ginecologa della divisione scientifica di Sestre, offre tre suggerimenti per gestire i sintomi della perimenopausa durante l’estate.

1. Alimentazione e idratazione

Una dieta equilibrata può fare la differenza. Evitare cibi piccanti, alcol e caffeina, che possono scatenare vampate. Bere molta acqua per mantenere il corpo idratato e aiutare la termoregolazione. Preferire pasti leggeri e frequenti, ricchi di frutta e verdura.

2. Non sottovalutare i sintomi

Molte donne tendono a minimizzare le vampate e l’affaticamento, considerandoli normali. La ginecologa ricorda che la perimenopausa non è una malattia, ma se i sintomi interferiscono con la qualità della vita è importante parlarne con un medico specialista. Un ginecologo o un endocrinologo può consigliare terapie ormonali o alternative personalizzate.

3. Creare una rete di supporto

Non restare da sole. Condividere le esperienze con altre donne che stanno vivendo la stessa fase può aiutare a ridurre il senso di isolamento. La Dott.ssa Napolitano suggerisce di costruire una rete che includa medico, nutrizionista, psicoterapeuta e amiche fidate. Il supporto emotivo è fondamentale per affrontare il cambiamento con serenità.

Con la giusta informazione e un approccio proattivo, la perimenopausa può diventare un’occasione per riscoprire il proprio benessere. Come dice la ginecologa: “Le donne possono emergere più forti, serene e sicure di sé”.

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