Una vicenda che potrebbe far sorgere qualche domanda tra i genitori del Ticino. L’International School of Switzerland, con sede a Lugano in corso Pestalozzi, è stata sanzionata con una multa di 8.000 franchi per aver operato senza l’autorizzazione necessaria dal 1° settembre 2025. Il procedimento si è chiuso dopo che il rappresentante della scuola ha ritirato l’opposizione, accettando la pena proposta dal Consiglio di Stato. Ma cosa significa questo per le famiglie che hanno scelto questo istituto o che stanno valutando una scuola privata? Vediamo i fatti e le implicazioni pratiche.
I dettagli della vicenda: una scuola privata multata per mancanza di agibilità e autorizzazione
Secondo quanto riportato dal Corriere del Ticino, l’International School of Switzerland è stata condannata in base alla Legge della Scuola (LSc) per aver avviato le lezioni senza l’agibilità e l’autorizzazione ad esercitare l’insegnamento privato. Il dibattimento in Pretura penale a Bellinzona era previsto per il 23 giugno, ma non si è celebrato perché Peter Hauch, presidente della società, ha ritirato l’opposizione al decreto d’accusa pochi minuti prima dell’inizio. In questo modo la scuola ha accettato la multa di 8.000 franchi (il massimo della sanzione prevista è 10.000 franchi) e la tassa di giustizia di 500 franchi.
Perché la scuola ha aperto senza autorizzazione?
Il legale di Hauch, l’avvocato Filippo Gianoni, ha spiegato le ragioni. La sede originaria doveva essere in via Canova, ma è stato necessario un cambio all’ultimo momento. Il DECS (Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport) ha richiesto documenti supplementari che hanno dilatato i tempi. “Per salvaguardare l’anno scolastico hanno cambiato sede e iniziato le lezioni senza autorizzazione”, ha dichiarato Gianoni. La scuola aveva ottenuto a gennaio l’autorizzazione provvisoria dal Consiglio di Stato, ma ancora non quella definitiva. Il ritiro dell’opposizione è stato deciso per non deteriorare i rapporti con il DECS, dato che l’autorizzazione definitiva dovrebbe arrivare a breve.
Cosa significa per i genitori? Consigli pratici per scegliere una scuola privata in Ticino
Questa vicenda solleva un tema importante: come accertarsi che una scuola privata operi nel pieno rispetto delle normative. In Ticino, le scuole private devono ottenere un’autorizzazione dal Consiglio di Stato, che verifica requisiti di sicurezza, qualità didattica e agibilità degli spazi. Aprire senza questa autorizzazione è una contravvenzione, come dimostra la multa comminata all’International School of Switzerland.
Per i genitori, il messaggio è rassicurante: le autorità cantonali (DECS) vigilano e intervengono quando necessario. Tuttavia, è bene sapere come verificare l’effettiva autorizzazione di un istituto prima di iscrivere i propri figli.
Come verificare se una scuola privata è autorizzata
- Contattare il DECS: Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport può fornire informazioni sullo stato autorizzativo di una scuola.
- Chiedere alla scuola: Ogni istituto autorizzato deve esporre l’autorizzazione o fornirne copia su richiesta.
- Consultare l’albo ufficiale: Il Consiglio di Stato pubblica le autorizzazioni concesse alle scuole private. È possibile chiedere l’elenco aggiornato.
- Diffidare di “autorizzazioni provvisorie”: Non è ancora una piena regolarità; attendere quella definitiva per avere garanzie complete.
La buona notizia: l’anno scolastico è andato bene e l’autorizzazione definitiva è in arrivo
Nonostante l’irregolarità amministrativa, il rappresentante legale sottolinea che l’anno scolastico si è concluso venerdì scorso con successo: “Genitori e ragazzi sono contenti”. La scuola ha riaperto le porte dopo aver ottenuto a gennaio l’autorizzazione provvisoria, e a breve dovrebbe ricevere quella definitiva. Per le famiglie che hanno già iscritto i figli, quindi, non ci sono state conseguenze negative sul piano didattico.
Questa vicenda mostra che, sebbene gli errori burocratici possano creare disagi, l’attenzione delle autorità è volta a tutelare il diritto all’istruzione in contesti sicuri e regolamentati. Per i genitori, resta importante informarsi, ma anche avere fiducia nel sistema di controllo cantonale.
In sintesi: cosa ricordare
- L’International School of Switzerland ha pagato una multa per aver aperto senza autorizzazione.
- La scuola ha ora ritirato l’opposizione e attende l’autorizzazione definitiva.
- I genitori possono verificare lo stato autorizzativo di qualsiasi scuola privata contattando il DECS.
- L’istruzione dei bambini non è stata compromessa; l’anno si è concluso positivamente.
La vicenda si chiude con un monito per il futuro: le regole esistono per garantire la qualità e la sicurezza degli studenti. Per chi cerca una scuola privata, il primo passo è sempre controllare che tutto sia in regola.