Fontanella Neonati: Chiusura Tardiva, Cause e Rimedi

La fontanella, o fontanella cranica, è una zona morbida presente sulla testa dei neonati, dove le ossa del cranio non si sono ancora completamente saldate. Molti genitori si preoccupano se la fontanella del loro bambino tarda a chiudersi.

Quando preoccuparsi per la fontanella aperta?

Generalmente, la fontanella anteriore si chiude tra i 9 e i 18 mesi di età. Tuttavia, in alcuni bambini, la chiusura può avvenire più tardi. Un ritardo nella chiusura della fontanella non è necessariamente motivo di allarme, ma è importante monitorare la situazione con il pediatra.

Cause della chiusura tardiva della fontanella

Diverse cause possono contribuire a una chiusura tardiva della fontanella:

  • Carenza di vitamina D: La vitamina D è essenziale per l’assorbimento del calcio, necessario per la crescita ossea. Una carenza può ritardare la chiusura della fontanella. Se si sospetta una carenza, è consigliabile consultare il pediatra per valutare l’opportunità di un’integrazione. Esistono diversi tipi di integratori di vitamina D specifici per bambini.
  • Carenza di calcio: Anche il calcio è fondamentale per la formazione delle ossa.
  • Prematurità: I bambini nati prematuri spesso presentano una chiusura più tardiva della fontanella.
  • Condizioni mediche rare: In rari casi, alcune condizioni mediche possono influenzare la chiusura della fontanella.

Cosa fare se la fontanella non si chiude nei tempi previsti

Se la fontanella del tuo bambino non si è chiusa entro i 18 mesi, è importante consultare il pediatra. Il medico valuterà la crescita del bambino, misurerà la circonferenza cranica e controllerà la tensione della fontanella. Questi controlli aiuteranno a escludere eventuali problemi e a determinare se sono necessari ulteriori accertamenti.

È fondamentale seguire le indicazioni del pediatra e non intraprendere iniziative autonome, come la somministrazione di integratori senza controllo medico.

Monitoraggio e prevenzione

Per favorire una corretta crescita ossea e prevenire eventuali carenze, è importante assicurare al bambino una dieta equilibrata e ricca di vitamina D e calcio. L’esposizione al sole (con le dovute precauzioni) favorisce la sintesi di vitamina D. In caso di dubbi, chiedi consiglio al tuo pediatra.

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