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Reflusso nel neonato dopo intervento di gastroschisi: cosa fare?

Molti genitori di bambini nati con gastroschisi si trovano ad affrontare la problematica del reflusso. Questa condizione può manifestarsi anche dopo i sei mesi di età, causando preoccupazione e disagio sia nel bambino che nei genitori.

Cos’è la gastroschisi e come influisce sul reflusso?

La gastroschisi è un difetto congenito della parete addominale che permette agli organi interni di fuoriuscire. Dopo la nascita, il bambino subisce interventi chirurgici per riposizionare gli organi e chiudere l’addome. Questi interventi possono, in alcuni casi, influenzare la funzionalità del sistema digestivo, aumentando la probabilità di reflusso.

Sintomi del reflusso nel neonato

I sintomi del reflusso nei neonati possono variare, ma i più comuni includono:

  • Rigurgiti frequenti, a volte anche a distanza dai pasti.
  • Vomito, che può verificarsi anche dopo l’assunzione di cibi solidi.
  • Salivazione eccessiva e produzione di muco.
  • Irritabilità e pianto inconsolabile.
  • Difficoltà nell’aumento di peso.

Cosa fare in caso di reflusso?

Se il tuo bambino manifesta sintomi di reflusso, è fondamentale consultare il pediatra o un gastroenterologo pediatrico. Sarà il medico a valutare la situazione specifica e a consigliare il trattamento più adeguato.

Approccio farmacologico

In alcuni casi, il medico potrebbe prescrivere farmaci per ridurre l’acidità dello stomaco o per favorire lo svuotamento gastrico. Farmaci come la ranitidina possono essere prescritti, oppure, in casi più complessi, il Peridon. È cruciale seguire scrupolosamente le indicazioni del medico e non somministrare farmaci di propria iniziativa.

Consigli pratici

Oltre alla terapia farmacologica, alcuni accorgimenti possono aiutare a ridurre i sintomi del reflusso:

  • Frazionare i pasti, offrendo piccole quantità di cibo più frequentemente.
  • Mantenere il bambino in posizione verticale per almeno 30 minuti dopo i pasti.
  • Valutare, con il consiglio del pediatra, l’utilizzo di un cuscino antireflusso.
  • Assicurarsi che il bambino non sia esposto al fumo di sigaretta.

L’importanza del parere medico

È fondamentale sottolineare che ogni bambino è diverso e che il trattamento del reflusso deve essere personalizzato. NoiMamme.it offre informazioni generali, ma non può sostituire il parere del medico. Solo un professionista può valutare attentamente la situazione e consigliare la terapia più appropriata.

Ricorda, la salute del tuo bambino è la priorità. Non esitare a consultare il medico in caso di dubbi o preoccupazioni.

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Avvertenza: Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico curante o del pediatra.

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