Somministrare farmaci ai bambini, soprattutto antibiotici e colliri, può trasformarsi in una vera sfida. Molti genitori si trovano a dover affrontare pianti, urla e rifiuti categorici. Ma esistono strategie e alternative per rendere questo compito meno stressante sia per i genitori che per i bambini. Vediamo insieme come fare.
Antibiotico: Alternative allo Sciroppo e Consigli Pratici
Quando il pediatra prescrive un antibiotico come l’amoxicillina, la prima difficoltà è la somministrazione. Lo sciroppo, spesso dal sapore sgradevole, può essere rifiutato. Fortunatamente, esistono alternative:
- Compresse solubili o masticabili: Molte formulazioni di amoxicillina sono disponibili in compresse che si sciolgono facilmente in acqua o succo di frutta.
- Bustine di granulato: Simili alle compresse, le bustine contengono polvere da diluire in bevande.
Anche la modalità di somministrazione fa la differenza:
- Mascherare il sapore: Mescola la dose di antibiotico in piccole quantità di yogurt, budino, gelato o purea di frutta. Assicurati che il bambino mangi tutto per ricevere la dose completa. Se vuoi approfondire, consiglio questo ottimo libro di ricette per trovare idee creative.
- Frazionare la dose: Se l’antibiotico lo permette, dividi la dose giornaliera in tre somministrazioni più piccole invece di due più grandi.
- Siringa sotto la lingua: Invece di spruzzare l’antibiotico direttamente sulla lingua, indirizza la siringa verso l’interno della guancia o sotto la lingua per ridurre la percezione del sapore.
Esempi pratici di dosaggio:
Prendiamo ad esempio un bambino di circa 3 anni (circa 15 kg) a cui è stata prescritta amoxicillina. Ecco come adattare le diverse formulazioni:
- Compresse da 1 grammo: Dividi la compressa in quattro parti uguali. Un quarto di compressa è la dose corretta. Schiaccia il quarto di compressa e mescolalo con un cucchiaino di yogurt.
- Bustine di granulato da 1 grammo: Dividi il contenuto della bustina in quattro mucchietti. Mescola un mucchietto con un po’ di succo di frutta.
- Compresse masticabili o solubili da 500 mg (Zimox): Mezza compressa sciolta in latte zuccherato o succo di frutta è generalmente adatta.
Collirio: Trucchi e Alternative per l’Applicazione
L’applicazione del collirio può essere ancora più difficile dell’antibiotico. Ecco alcuni trucchi:
- Garza imbevuta: Invece di instillare le gocce direttamente nell’occhio, imbevi una garza sterile con il collirio e pulisci delicatamente la rima palpebrale, partendo dall’angolo esterno verso il naso.
- Strizzare la garza: Quando la secrezione congiuntivale è diminuita, prova a strizzare delicatamente la garza sulla palpebra mentre cerchi di aprirla leggermente.
- Collirio durante il sonno: Se il bambino dorme profondamente, prova a far gocciolare delicatamente una o due gocce di collirio sulle palpebre chiuse e poi apri delicatamente l’occhio inferiore. Assicurati che il collirio sia a temperatura ambiente, puoi scaldarlo tenendolo in mano qualche minuto.
- Pomata oftalmica: In alternativa al collirio, chiedi al pediatra se è possibile utilizzare una pomata oftalmica da applicare sulla rima palpebrale.
NoiMamme.it consiglia: ricorda che la pazienza e la creatività sono fondamentali. Non scoraggiarti se i primi tentativi falliscono. Prova diverse strategie e trova quella che funziona meglio per il tuo bambino. Se i problemi persistono, consulta il pediatra per ulteriori consigli.
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