Molti genitori si trovano ad affrontare la difficoltà di aiutare i propri figli a superare la fase del vasino o del WC. Un problema comune è quando il bambino trattiene le feci, causando disagio e preoccupazione. NoiMamme.it offre una guida per affrontare questa situazione delicata con serenità e metodo.
Comprendere il comportamento del bambino
Il passaggio dal pannolino al vasino è una tappa fondamentale nello sviluppo del bambino. In questa fase, impara a controllare il proprio corpo, sia per espellere che per trattenere. A volte, il trattenere diventa un modo per esercitare il controllo e, in alcuni casi, una forma di sfida.
Cosa fare (e cosa non fare)
Affrontare il problema direttamente con imposizioni raramente funziona. È importante capire cosa il bambino è più propenso a fare: evacuare o urinare nel vasino. Alcuni bambini iniziano con successo con una delle due funzioni, per poi passare all’altra.
Incoraggiare l’uso del vasino
Se il bambino non riesce a trattenere l’urina, si può iniziare a proporre il vasino per la minzione. Stabilite un orario fisso, magari approfittando di un momento di relax con un libro o un giornalino preferito. Lasciatelo seduto sul vasino per circa dieci minuti, magari con la porta socchiusa, in modo che si senta a suo agio.
Evitare stimolazioni artificiali
L’uso frequente di microclismi, anche se non dannoso di per sé, può rendere il bambino passivo di fronte all’evacuazione, abituandolo all’intervento esterno.
Considerare un blando lassativo
In alcuni casi, un lassativo osmotico leggero, come il lattulosio o il macrogol, può essere utile. Questi prodotti aumentano la quantità di acqua nelle feci, rendendole più morbide e facilitando l’evacuazione. Chiedete consiglio al vostro pediatra prima di somministrare qualsiasi lassativo.
Gestire il fallimento con serenità
Se il bambino non riesce ad evacuare nel vasino, non forzatelo. Rivestitelo e riprovate il giorno successivo. Non sgridatelo e non usate espressioni negative quando sporca il pannolino. A questa età, i bambini non hanno il senso del disgusto per le proprie deiezioni. Al contrario, quando riesce ad usare il vasino, lodatelo e incoraggiatelo, magari con un piccolo premio.
La continenza urinaria
Generalmente, il bambino è pronto per il vasino quando inizia a comunicare il bisogno di fare pipì. Questo è il momento giusto per togliere il pannolino e proporre il vasino, indipendentemente dal fatto che abbia già imparato ad evacuare. Se l’acquisizione è lenta, mettetelo sul vasino ogni 3-4 ore.
Il controllo notturno
Il controllo notturno delle urine è l’ultimo passo. Di solito, si aspetta che il bambino abbia acquisito il controllo diurno prima di togliere il pannolino di notte. Ci vuole pazienza e coerenza, senza tornare indietro una volta presa la decisione, anche in caso di piccoli incidenti.
Consigli finali
Ricordate, ogni bambino è diverso e ha i suoi tempi. Evitate le pressioni e affrontate la situazione con serenità, intuito e buon senso. Se avete dubbi o preoccupazioni, consultate il vostro pediatra.
Strumenti utili
Per rendere più confortevole questo passaggio, potreste valutare l’acquisto di un riduttore WC imbottito o di un vasino ergonomico.
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