Molti genitori si trovano di fronte a un bivio: seguire l’istinto materno o paterno, oppure affidarsi a regole e schemi predefiniti quando si tratta di svezzamento e sonno dei propri bambini. Prendiamo ad esempio il caso di una bimba di sette mesi che, fino a poco tempo prima, si addormentava serenamente al seno.
Gestire il Sonno: Un Equilibrio tra Cuore e Mente
La routine del sonno è un aspetto delicato. Inizialmente, la piccola prendeva il seno prima di ogni pisolino. Tuttavia, per prepararla all’inserimento al nido e per gestire eventuali rigurgiti dovuti a una digestione lenta, si è scelto di limitare questa coccola serale, offrendola solo dopo un periodo di gioco tranquillo e una passeggiata, oltre che al mattino.
È comune che i bambini sviluppino l’abitudine di addormentarsi in movimento, ad esempio passeggiando. Per favorire un’addormentamento più autonomo, è utile creare un ambiente rilassante nel lettino, magari con un tenero orsetto e un dolce carillon. A volte l’addormentamento avviene senza problemi, altre volte con qualche pianto.
Il Buonsenso Prima di Tutto
Non esiste una formula magica per il sonno dei bambini. L’approccio migliore è spesso quello che combina buonsenso e sensibilità. Se il pianto diventa inconsolabile, è importante intervenire per rassicurare il bambino, offrendo coccole e conforto, per poi riaccompagnarlo nel lettino ancora sveglio.
Se questo approccio funziona, e il bambino si addormenta in tempi ragionevoli e dorme serenamente tutta la notte, significa che si sta andando nella direzione giusta. L’obiettivo finale è che anche quei brevi momenti di pianto scompaiano gradualmente.
Ascoltare il Cuore di Mamma (e Papà)
Il cuore di un genitore raramente sbaglia. Fidarsi del proprio istinto è fondamentale, chiedendo consiglio alla “testa” solo quando necessario. È importante ricordare che a sette mesi, l’allattamento al seno ha ancora un ruolo importante. Si può valutare di ridurre leggermente l’alimentazione complementare per evitare che la bambina mangi troppo e rigurgiti.
Accettare i Tempi del Bambino
I ritmi moderni spesso ci spingono ad accelerare i tempi di crescita dei bambini, creando forzature che possono generare disagi e sensi di colpa. La regola d’oro sarebbe quella di evitare troppe regole e scadenze, rispettando i tempi individuali di sviluppo di ogni bambino. Tuttavia, quando ciò non è possibile, è importante accettare la situazione e adottare una strategia, anche se non ideale, per raggiungere un determinato obiettivo. Se cerchi un supporto extra, potrebbero esserti d’aiuto i cuscini per l’allattamento, che danno un ottimo supporto.
Strategie e non Comportamenti “Corretti”
In determinate situazioni, si è costretti a usare la testa quando il cuore vorrebbe fare diversamente. Non è quindi utile interrogarsi sulla correttezza o meno del proprio comportamento, ma piuttosto concentrarsi sulla strategia adottata per raggiungere un determinato scopo, tenendo sempre a mente il benessere del bambino.
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