Molti genitori si chiedono quando e come somministrare la tachipirina ai propri bambini. NoiMamme.it ha preparato una guida completa per rispondere a tutti i tuoi dubbi sulla febbre e sull’uso di questo farmaco.

Tachipirina bambini: quando utilizzarla?
La temperatura corporea nei bambini può essere misurata internamente (rettale) o esternamente (inguine, ascella). La temperatura rettale è considerata normale fino a 37,5°C, mentre si parla di febbre vera e propria sopra i 38,5°C. La misurazione esterna è più variabile.
La temperatura esterna normale si aggira intorno ai 37°C, e si considera febbre dai 38°C in su, ma è fondamentale considerare le specificità di ogni bambino. Un termometro affidabile è essenziale per monitorare accuratamente la temperatura.
Tachipirina bambini: come valutare la temperatura corporea
Non esiste una regola fissa per valutare la temperatura esterna. Scalare sempre di mezzo grado non è corretto. La temperatura esterna mediamente normale non dovrebbe superare i 37°C, e la febbre vera inizia dai 38°C, ma molto dipende dal singolo bambino.
La tachipirina è un antipiretico, un farmaco che agisce sui sintomi e va usato solo quando si vuole alleviare un sintomo fastidioso. Non sempre la febbre è un problema per i bambini.
Va somministrata solo se la febbre causa sintomi fastidiosi e disagio, non automaticamente. La febbre è un sintomo utile: avvisa che c’è qualcosa che non va e aiuta a combattere l’infezione. Virus e batteri faticano a sopravvivere a temperature superiori a 38°C e muoiono sopra i 39°C. La febbre è quindi un meccanismo di difesa e non va sempre abbassata immediatamente.
Prima di dare un antipiretico, il bambino febbrile va scoperto (non coperto eccessivamente), deve bere spesso e a piccoli sorsi. Se la febbre causa malessere (pianto, sonnolenza eccessiva, mal di testa, dolori), si può provare a ridurla con metodi fisici: spugnature di acqua tiepida su fronte, testa e arti. Se il malessere persiste, si può ricorrere alla tachipirina o ad altri antipiretici.
Cose da fare prima di somministrare tachipirina bambini
Metodi come scoprire il bambino e fare spugnature tiepide (evitando sbalzi eccessivi di temperatura e acqua fredda, preferendo una borsa del ghiaccio avvolta in un panno) possono ridurre la temperatura anche di un grado, come farebbe la tachipirina. Avere sempre a portata di mano un kit di pronto soccorso è una buona abitudine.
Solo i bambini con tendenza alle convulsioni febbrili vanno trattati sistematicamente con antipiretici al primo rialzo febbrile. Gli altri no.
La tachipirina può essere diluita in una piccola quantità di liquido, a temperatura ambiente. L’assorbimento è più rapido se data direttamente in bocca, sotto la lingua.
Come somministrare tachipirina gocce ai bambini
Le gocce di tachipirina si possono somministrare in più riprese: 3-4 gocce in bocca, poi dopo qualche minuto altre 3-4, fino alla dose necessaria. Così il bambino sentirà meno il sapore e deglutirà più facilmente.
Come dare tachipirina gocce a un neonato
Il modo migliore per dare la tachipirina ad un neonato è tramite l’uso di una siringa (senza ago naturalmente).
💡 Risorse e Approfondimenti
Per chi vuole approfondire questi temi, abbiamo selezionato alcune risorse utili disponibili su Amazon:
*NoiMamme partecipa al Programma Affiliazione Amazon. Cliccando su questi link sostieni il nostro lavoro senza costi aggiuntivi per te.