Cos’è la plagiocefalia nel neonato?
In sintesi (Il parere dello Specialista):
La plagiocefalia posizionale è comune nei neonati e spesso si risolve da sola. È importante variare le posizioni del bambino e consultare il pediatra se ci sono preoccupazioni.
Cause della plagiocefalia posizionale
La plagiocefalia posizionale è comune nei neonati e spesso si risolve da sola. È importante variare le posizioni del bambino e consultare il pediatra se ci sono preoccupazioni.
La plagiocefalia posizionale è causata principalmente dalla posizione preferita del bambino. Ecco alcune cause:
- Torcicollo congenito: tensione muscolare che limita il movimento della testa.
- Posizione intrauterina: posizione del feto nell’utero.
- Parto difficile: uso di strumenti che possono deformare temporaneamente il cranio.
Quando preoccuparsi?
Consultare il pediatra se:
- L’avvallamento è molto marcato.
- Il bambino ha difficoltà a girare la testa.
- Si notano sintomi come irritabilità o difficoltà nell’alimentazione.
- La forma della testa non migliora entro i 6 mesi.
Rimedi e consigli
Ecco cosa puoi fare a casa per prevenire e correggere la plagiocefalia:
| Cosa fare a casa | Quando contattare subito il medico |
|---|---|
| Variare la posizione del bambino durante il sonno e il gioco. | Se l’avvallamento è marcato. |
| Incoraggiare il tummy time sotto supervisione. | Se ci sono difficoltà a girare la testa. |
| Consultare il pediatra per un cuscino specifico. | Se ci sono sintomi di irritabilità o difficoltà nell’alimentazione. |
| Considerare la fisioterapia per il torcicollo congenito. | Se la forma della testa non migliora entro i 6 mesi. |
La TAC è necessaria?
In genere, non è necessaria una TAC per diagnosticare la plagiocefalia posizionale. Il pediatra può effettuare la diagnosi tramite un esame fisico. La TAC è riservata a casi rari con sospetto di altre condizioni.
Avvertenza: Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico curante o del pediatra.